NAPOLI – “E’ assurdo scoprire il sabato pomeriggio che il giorno dopo, anziché poter riaprire i nostri ristoranti grazie al passaggio in zona gialla previsto dal Ministero della Salute, saremo costretti dalla regione Campania a restare chiusi. E’ inconcepibile che nonostante l’indice Rt sia il più basso d’Italia, De Luca imponga ai ristoratori e agli esercenti dei bar ulteriori restrizioni, addirittura vietando l’asporto del caffè. A cosa valgono gli investimenti fatti in questi mesi in materia di sicurezza, l’osservanza delle prescrizioni, le mascherine, le sanificazioni, che oggi portano la regione a un livello di contagio basso se poi non ci viene consentito di riprendere le nostre attività? Qui si scambiano le iniziative a tutela della salute con autorevolismi oramai divenuti insopportabili. Ogni regola per poter essere seguita deve incontrare la percezione adeguata in chi deve rispettarla, oggi non è più così. Gli errori del Governo nazionale nella programmazione delle chiusure, i ritardi e le approssimazioni nei ristori, le ulteriori iniziative regionali oggi divenute inconcepibili e vessatorie, hanno letteralmente distrutto un tessuto imprenditoriale di cui ora bisognerà comprendere chi dovrà farsi carico”. Lo ha dichiarato Antonino Della Notte, presidente nazionale Aicast.

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