NAPOLI (di Raffaele De Lucia)- Si chiama “Samara Challenge”, è il nuovo “gioco” pazzo dell’estate.

Se anni fa ci si gettava secchi di acqua gelata addosso con l'”Ice Bucket Challenge” per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sclerosi laterale amiotrofica, quest’anno qualche buon tempone ha pensato bene di sperimentare un gioco horror, che da Catania ha preso il via spopolando in tutta Italia.

Si tratta nel travestirsi da Samara, la bambina zombie del film “The Ring” e girare per le stgrade mettendo paura alla gente.

Fin qui nulla di strano, una carnevalata fuori stagione che volendo pitrebbe anche risultare simpatica.

Il problema è l’ignoranza delle persone, soprattutto quelli che si aggirano nel sottobosco dei social, che stanno alimentando il “gioco” facendolo diventare un serio problema sociale.

Tra Napoli e Catania gli ultimi avvistamenti dei partecipanti al “gioco”.

Telefonate alle forze dell’ordine, che vengono dirottate dai loro incarichi per inseguire bambine innocue; allarmismo indiscriminato affermando che si tratta di maniaci o pazzi fuggiti dai manicomi; macchina della violenza con commenti che invitano a sparare ad altezza uomo a seguaci del Diavolo.

Insomma un putiferio alimentato più dall’ignoranza e dall’odio serpeggiante sui social che dal successo di un challenge che detta tra di noi in America esiste da anni tanto da averci realizzato un programma di candid camera come potete vedere dal video…

Il problema maggiore, in queste ore è la possibile nascita di “giustizieri” improvvisati che potrebbero far del male a ragazzini o in casi ben peggiori utilizzare armi da fuoco creando una tragedia.

Se vedete “Samara” fatevi una risata, i fantasmi, gli zombie, non esistono!

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