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CASORIA (di Roberta Porciello) – Metti quattro amici, di cui uno chef di ventennale esperienza, Mario Troia, un’idea semplice ma una bella scommessa in periferia. Con queste premesse nel luglio 2017 nasce “Food for Life”; locale curato ed accogliente con cucina a vista in Via Monti del Matese, 74.

Staff giovanissimo ed esperto, con ragazzi diplomati in istituti alberghieri che segue il locale dalla sua apertura, ci hanno accompagnato alla scoperta del nuovo menù invernale. Nel attesa dei commensali una piacevole sorpresa, la particolare “carbonara scomposta”, gioco di gusto e consistenze.

A tavola è un continuano sorprenderci con una tartare di marchigiana servita con olive taggiasche, capperi, olio evo su un crostone di pane tostato, accompagnato dallo Spumante Oro Tenuta Cavalier Pepe. Un calice di spumante metodo charmat, con uvaggio a bacca bianca, coda di volpe e fiano, ottima spuma con perlage di buona finezza, dal colore paglierino chiaro, con un naso fresco, leggermente agrumato con sentore di fiori bianchi.

Il sorso rispecchia il suo naso piacevole e agrumato, godibile con un buona persistenza. I vini che ci accompagneranno sono della Tenuta Cavalier Pepe, azienda vitivinicola irpina che da generazioni s’impegna con dedizione nella produzione vitivinicola; presenti nella carta dei vini di “Food for Life”.

Stasera raccontati dal suo enologo Milena Pepe. Passiamo agli antipasti con: tocchetti di suino nero casertano, avvolti con pancetta alla zingara adagiati su crema di barbabietole rosse, una gustosissima parmigiana di zucca, il cui gu;sto semplice e delicato viene arricchito dal cotto affumicato, provola di Agerola e pomodorino giallo; sublime.

E poi vai di polpettine: da quella di marchigiana con friarielli e provola di Agerola su crema di formaggio, a quella di cinghiale con peperoni gialli e origano su crema di pomodorini gialli; terminiamo gli antipasti con pacchero di Gragnano ripieno di ricotta di pecora e porcini saltati su pesto di rucola.

Il tutto abbinato ad un calice Irpino: un Terra del Varo Irpinia Aglianico Doc 2014; di un rosso rubino intenso, al naso ritornano frutti di bosco, amarena matura e note speziate. Un sorso morbido e pronto, tannini gentili ed eleganti con una buona persistenza. Passiamo al primo con dei tonnarelli con crema di carciofi, julienne di pancetta alla zingara con scaglie di provolone del Monaco dop; ad esaltare il piatto un Santo Stefano Irpinia Campi Taurasini doc 2013; dove frutti di bosco e amarene abbracciano le note più speziate; il calice il vino ha un ottimo corpo e una buona beva, complesso con tannini più maturi.

Il piatto clou, re del nuovo menù, rigorosamente 100% made in Campania sono le polpette in coccio Food for life. Particolare e scenica la presentazione; è arrivato in tavola un coccio ricoperto da un sottile disco di pasta di pizza, come in uno scrigno racchiudeva una vera e propria bontà, le polpettine preparate con pinoli e uva passa, come in ogni ragù che si rispetti. La prova è stata ampliamente superata, appezzando anche la sfida su uno dei pitti più tradizionali della nostra cucina; come diceva il grande Eduardo “Il ragú non si prepara, ma si consegue quasi che lo si raggiunga o conquisti alla stregua di una promozione o un successo!”.

Il tutto accompagnato con un grande calice Opera mia Taurasi doc 2013; un sorso dal colore impenetrabile rosso rubino con riflessi granato, un naso bello ed importante, con una fitta trama di frutti di bosco, amarene e mirtilli maturi, accompagnati con un nota di liquirizia; il sorso è un piacere elegante, intenso e persistente, grande corpo ed eleganza. Terminiamo con un favoloso: Giove nelle sue forme. Una base croccante con mousse all’ananas e finissima copertura di cioccolato bianco con ribes, more e lamponi. Una piacevolissima scoperta un posto accogliente ed elegante, dove poter gustare dalla pizza al ragù sempre bevendo ottimi vini, segnatelo in agenda Food for Life restaurant & pizza Casoria.

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