NAPOLI – Nell’ambito del progetto “Gaiola Eco Tourism” è stata lanciata la campagna “Io non Alimento la Pesca di Frodo“.

Volta a sensibilizzare il mondo della ristorazione e i consumatori, che spesso “alimentano”, magari inconsapevolmente, la pesca illegale e la distruzione del nostro mare.

La campagna vede testimonial d’eccezione lo chef stellato Lino Scarallo.

MAI PIU’ RICCI DI MARE
Ha annunciato per l’occasione la scelta di bandire per sempre dai propri menù gli spaghetti ai ricci di mare, considerato uno dei piatti meno sostenibili in assoluto.

Non è sfuggita a questa razzia la costa di Posillipo e del Parco sommerso di Gaiola, conferma il Direttore Maurizio Simeone.

Più volte negli ultimi anni il personale del Parco con l’aiuto delle forze dell’ordine ha fermato bracconieri in azione con sacchi colmi di ricci di mare.

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