NAPOLI – Innovativa e digitale, ma al tempo stesso inclusiva, accogliente e capace di emozionare. Non a caso il Presidente Amedeo Manzo parla di “rating umano” inteso quale capacità di essere moderni ed evoluti, ma mettendo al primo posto la persona e la conoscenza del territorio. Un innovativo modello di servizio che ha portato la BCC di Napoli, prima BCC metropolitana nata in Italia, ad avere quegli apprezzati risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

In questo contesto di “salotto”, informale ed elegante, ieri si è svolta la serata dedicata a Wine&Thecity nell’ambito della grande giornata dedicata al quartiere Chiaia con oltre sessanta insegne coinvolte e altrettante aziende vinicole. Calici, sommelier e buon vino hanno accolto circa duecento invitati. Un’occasione di festa, di incontro e relazioni che ha visto protagonisti i vini della cantina irpina Terredora di Paolo, accompagnati dai pani artigianali dell’antico forno Antonio Rescigno, maestri dell’arte bianca da oltre un secolo.

Abbiamo intervistato Amedeo Manzo durante la serata a proposito di vino, emozioni e Wine&Thecity.

Presidente, la BCC Napoli a Wine&Thecity, una degustazione di vino in una filiale, come possiamo definire questa scelta?

Per una Banca di comunità come la nostra, essere vicini al territorio è un elemento imprescindibile, per offrire ai nostri soci e clienti molteplici possibilità di contatto diretto con la propria Banca, nonché di networking con le realtà del territorio.

Wine&Thecity è una piccola impresa creativa attiva sul territorio da 15 anni e che in uno studio del Dipartimento di Economia dell’Università della Campania è stata definita “un formidabile moltiplicatore di opportunità”: come presidente della BCC quali sviluppi immagina per imprese culturali come questa?

“Napoli e la Campania stanno vivendo un periodo di grande attenzione nazionale ed internazionale, e in tale contesto i prossimi anni saranno floridi per quelle imprese che riusciranno a cogliere le possibilità che si prospettano.”

ll vino è cultura ed economia, la BCC Napoli ha programmi particolari per i viticoltori locali e gli operatori del settore vino?

“La BCC di Napoli riconosce l’importanza di imprese culturali sul territorio per la diffusione dell’enogastronomia locale, vedasi la nostra convenzione con il Consorzio di tutela vini dei campi Flegrei, Ischia e Capri per la concessione di finanziamenti a condizioni agevolate”.

Wine&Thecity ha inebriato con la sua energia creativa anche la Filiale di via Carducci di BCC Napoli, cosa ne pensa?

“Eventi come questo portano energia positiva, motivo per il quale siamo entusiasti di farne parte e di rendere partecipi i nostri soci e clienti. Ieri abbiamo avuto il piacere non solo di sostenere un’impresa virtuosa come Wine&Thecity ma anche di incontrare tanti soci e clienti e conoscere nuove interessanti realtà imprenditoriali e tanti professionisti che lavorano per questa città”

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