NAPOLI – Come Tradizione vuole, con la Candelora si chiude il ciclo dell’Avvento e si smantellano i presepi che sono stati allestiti nelle case dei Napoletani già dal 2 novembre. È nel solco della Tradizione che, anche le Associazioni “I Sedili di Napoli ETS” e “APN – Associazione Pizzaiuoli Napoletani”, annunciano il termine dell’esposizione del Grande Presepio dell’Arte dei Pizzaiuoli che è rimasto in mostra nella ricostruenda chiesa neogotica Santa Maria Stella Maris e San Biagio ai Caciolii, in Piazzetta del Grande Archivio, dallo scorso 15 dicembre.

<< L’esposizione è stato un successo di pubblico, forse pure inaspettato – dichiara Giuseppe Serroni, Presidente de I Sedili di Napoli ETS –  per l’affluenza continua e costante in Piazzetta del Grande Archivio, in questo lungo periodo natalizio che ha visto migliaia di persone, turisti italiani e stranieri ma anche tantissimi cittadini partenopei incuriositi dalla “novità” del presepio rivestito in pasta per pizze ma anche dall’apertura straordinaria di una chiesa chiusa ormai da quasi un secolo. È stata quindi un’occasione ed una opportunità per far conoscere oltre alla sublime arte mista, presepio-pasta per pizze, di questo meraviglioso presepe circolare, opera di Salvatore Iasevoli e coadiuvato dai Pizzaiuoli dell’APN, anche la storia della Stella Maris e del progetto che abbiamo in corso per la sua ricostruzione>>.

Soddisfazione anche di Sergio Miccù, Presidente della APN che ha dichiarato: <<Giunti al termine di questa eccezionale mostra, in occasione dell’anniversario del riconoscimento UNESCO dell’Arte dei Pizzaiuoli Napoletani, il bilancio è più che positivo. Migliaia i visitatori che hanno potuto ammirare questo bellissimo presepio pensato e realizzato con gli amici dei Sedili di Napoli e che hanno potuto quindi apprezzare meglio anche la storia della Pizza, alimento una volta povero ma conosciuto ed apprezzato ormai in tutto il Mondo e che l’APN vuole continuare a tutelare e valorizzare. Bella la convinta partecipazione dei nostri associati che il 17 gennaio da questo Presepio, si sono poi portati in Cattedrale e, per la prima volta assoluta, abbiamo potuto ricevere, grazie anche alla condivisione della Curia e del Parroco del Duomo, p. Vittorio Sommella, la prima “benedizione delle pale delle pizzerie partenopee”. Il nostro percorso con i Sedili di Napoli non finisce quà, perché già nella prossima primavera, il “Grande Presepio dell’Arte dei Pizzaiuoli” sarà al centro di un grande evento dedicato alla pizza napoletana che si terrà al Centro Storico di Napoli>>.
In occasione della chiusura della mostra presepiale, le Associazioni “La Bottega del Mandolino” e “Mastro Masiello Mandolino”, guidate rispettivamente da Michele Caiazza e Salvatore Masiello, hanno voluto consolidare il rapporto ormai decennale con l’Associazione I Sedili di Napoli e, pertanto, sabato 3 febbraio 2024, dalle ore 11, i talentuosi musicisti dell’Arte della Posteggia, offriranno un concerto con partecipazione gratuita per il pubblico, nella chiesa Stella Maris. Continua dunque il connubio tra le Arti partenopee, talvolta bistrattate come mero folclore e che in tanti banalizzano come luoghi comuni della Napoletanità; Arte Presepiale, Pizza e Mandolino con la Canzone Napoletana, in realtà sono le espressioni più genuine di una Civiltà millenaria e si rappresentano oggi come i migliori ambasciatori della Napoli più bella e vera nel Mondo.
L’Associazione I Sedili di Napoli ringrazia, infine, tutte le realtà associative che condividono lo stesso fine identitario e che hanno a contribuito ad offrire una migliore riuscita della esposizione: “Fantasie d’Epoca APS”; “Passi&Note” e la EDI – Editrice Domenicana Italiana per con il contributo editoriale delle pubblicazioni sul Presepio tradizionale napoletano.
Appuntamento Sabato 3 febbraio dalle ore 11, in Piazzetta del Grande Archivio con la Tradizione musicale partenopea e con un buon caffè per “Un caffè col Mandolino” che, per questa speciale occasione, si sposta da Via San Giovanni Maggiore Pignatelli e sarà offerto a tutti i partecipanti.
Ingresso libero e gratuito
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