AVERSA – Prestigioso riconoscimento per i titolari del Pink House di Aversa, i fratelli Enzo, Angelo ed Emiliano Vitale.

L’altro giorno hanno ricevuto , nell’ambito di una solenne cerimonia, l’ambita  pergamena al merito e la nomination per il Leone d’oro.

La cerimonia  si è svolta presso la Sala Zuccari del Senato della Repubblica (Palazzo Giustiniani). Come da tradizione, la sessione di novembre organizzata dal Gran Premio Internazionale di Venezia in collaborazione con la Fondazione Foedus , è introdotta dalla conferenza sulla pace nel mondo e poi a seguire si premiano le arti in genere e l’imprenditoria che ha contribuito alla crescita del nostro paese, nonché illustri personaggi. Vengono assegnati riconoscimenti speciali alla creatività italiana, per festeggiare il meglio di un paese straordinario come l’Italia.

La mattinata, condotta da Luz Adriana Sarcinelli, dopo i saluti del senatore Antonio De Poli e gli interventi introduttivi di Sileno Candelaresi, presidente del Premio Leone d’Oro, e del presidente della Fondazione Foedus Mario Baccini, ha visto premiare con il Leone d’oro nomi di assoluto prestigio tra cui Gian Marco Chioggi, direttore del Tg1, e il maestro Enrico Vanzina.
Tra gli imprenditori che hanno contribuito alla crescita economica e civile della società, premiati i fratelli Enzo, Angelo ed Emiliano Vitale fondatori del Pink House di Aversa.
A loro è stata consegnata la prestigiosa pergamena al merito e la nomination per il Leone d’oro.
Il premio è un riconoscimento rivolto a chi promuove l’arte, la cultura, l’impresa e a chi si dedica, nella propria vita quotidiana e con il proprio lavoro, al benessere per gli altri contribuendo alla crescita dell’economia italiana.
Da tre generazioni, i fratelli Vitale hanno realizzato il sogno del nonno pioniere e, da una bottega di provincia, ora guidano il loro impero privato (con oltre 50 dipendenti) con l’obiettivo di portare “La Polacca Dolcezza Aversana” – marchio da loro ideato e registrato -sulle tavole dell’intero mondo.
Ad Aversa il dolce Polacca è una vera e propria istituzione. La sua fama l’ha spinta ben oltre i confini del territorio casertano, conquistando chiunque al primo assaggio.
Si racconta che molti furono i personaggi illustri amanti della polacca: dal Presidente della Repubblica Giovanni Leone, all’imprenditore Umberto Agnelli, al cantante Roberto Murolo fino a Papa Giovanni Paolo II che ebbe modo di assaggiarla la prima volta nel 1990, quando fece tappa nella città di Aversa. I fratelli Vitale hanno creato un ampio laboratorio – che è una vera e propria piccola industria – dove producono il dolce aversano, sia in monoporzioni che in torte, che esportano in Italia e oltre con l’obiettivo di promuovere la Polacca e la città di Aversa in tutto il mondo.
Questo premio ci commuove e ci inorgoglisce”, affermano i fratelli Vitale che aggiungono: “ci ripaga dei tanti sacrifici fatti sin da quando eravamo bambini; ed è un riconoscimento del nostro appassionato impegno puntando sempre su qualità e professionalità. L’attenzione per il cliente e la ricerca costante sono elementi che guidano il nostro percorso, ogni giorno sempre più in crescita ed in evoluzione. Un riconoscimento di tale valore non può dunque non renderci entusiasti e ancora più determinati nel raggiungimento di nuovi obiettivi”.
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