AMALFI – “Cala il sipario sulla ventiseiesima edizione del Gusta Minori, tutta dedicata ad un messaggio ben preciso: NO ALLA VIOLENZA. No alla violenza sulle donne, no alla violenza in assoluto e no alla guerra, no all’arroganza, no all’invasione. La formula del Teatro Diffuso con il coinvolgimento del borgo è stata apprezzata da qualsiasi fascia di età e sia da italiani che stranieri. Adesso Minori si prepara ad accogliere un altro grande evento che vedrà il giornalista Gigi Marzullo e la cantante Alice, insieme per omaggiare e ricordare il maestro Franco Battiato. L’evento è in programma Sabato 17 Settembre, alle ore 21, sul sagrato della Basilica di Santa Trofimena”. Lo ha affermato Andrea Reale, sindaco di Minori, in Costiera Amalfitana.

Gusta Minori ha messo al centro la donna, il rispetto.

Il sindaco, Andrea Reale, ha voluto premiare e ringraziare, sul sagrato della Basilica di Santa Trofimena, Angela Matarazzo, Responsabile Centro Antiviolenza della Costiera Amalfitana. Il centro ha sede proprio a Minori.

Sabato 17 un omaggio al Regno Unito, alla Regina Elisabetta II, poi Franco Battiato. Una stagione turistica importante per Minori:

“Ben il 94% di posti pieni: americani, danesi, tedeschi, olandesi, austriaci, italiani. Sabato sicuramente omaggeremo la Regina Elisabetta II. Non dimentichiamo il forte legame – ha concluso Reale – che c’è ed è costante tra Minori e il popolo inglese”.

Dunque cala, definitivamente il sipario sulla ventiseiesima edizione di Gusta Minori, il cui tema per il 2022 era principalmente dedicato alla donna.

“Femmene e mare” lo spettacolo teatrale che ha trasformato Minori in Borgo Teatro

Diffuso con cinque scene in cinque luoghi diversi, con una sesta itinerante, è stato un grande successo con la presenza di ben 5000 persone a sera.

Una regia davvero immersiva quella di Gerardo Buonocore che mediante testi inediti, musiche contestualizzate come lo Stabat Mather del Pergolesi, ha dato la possibilità di emozionarsi entrando per davvero nelle scene vive, anche grazie al video – mapping.

“Ben 200 attori, molti volti affermati, poi musicisti, cantanti, ballerini, break dancers hanno dato vita ad un evento senza precedenti. Ben cinque quadri scenici in cinque luoghi diversi con una formula innovativa. L’edizione 2022 di Gusta Minori, sulla quale cala il sipario è stata dedicata ai valori fondamentali della convivenza umana, dunque alla cultura della figura femminile – ha dichiarato Gerardo Buonocore, Direttore Artistico, autore di Gusta Minori e regista della scena madre – e contro qualsiasi tipo di violenza. Lo scorso anno “Drama De Antiqvis”, all’interno della Villa Romana, raccontò lo svolgersi della vita dopo l’eruzione del 79 d.C. ma questa volta abbiamo dato vita al Teatro Diffuso che ha inondato vicoli, piazzette, zona mare. L’arte deve emozionare ma anche dare la possibilità di ascoltare”.

Poi le scene teatrali, anche queste scene sono state molto apprezzate dal pubblico!

“Nelle scene teatrali abbiamo avuto varie prospettive di pensiero sulla figura femminile. Ad esempio la donna, purtroppo, intesa come donna – oggetto, una donna che da sempre è costretta a vendere il proprio corpo e a considerarlo come oggetto di scambio per poter vivere, guadagnare e aiutare i propri cari a superare difficoltà economiche.

Quella della donna che si prostituisce è una storia vecchia – ha affermato Lucia Amato, co – regista di “Femmene e mare” – ma che oggi esiste ancora. Abbiamo ancora la donna che concepisce o permette ad altri di concepire il proprio corpo come oggetto di scambio. Un’altra scena ha contemplato la donna madre. La donna è madre! La donna crea! La donna genera! Attraverso il parto la donna mantiene fede a quello che è l’impegno che ogni individuo dovrebbe avere nei confronti delle future generazioni: creare, dare la possibilità alla natura di continuare e dunque non interrompere. L’aspetto più importante è legato alla maternità. Nella scena abbiamo visto due donne in attesa, con due modi diversi di concepire l’attesa. C’è l’attesa incondizionata che viene ad essere l’attesa di Maria. Maria attende e basta! Non si chiede il perché! Aspetta il figlio, lo mantiene in grembo e dà la nascita. Il monologo di Maria è stato tratto da uno scritto di Erri De Luca : “In nome della madre”. Nella stessa scena, la quarta, svoltasi all’interno di Palazzo Gambardella, abbiamo anche visto l’attesa della donna che mette invece in discussione la nascita: farti nascere o non farti nascere in una società così difficile? Questo monologo è stato invece tratto da Lettera ad un Bambino mai Nato di Oriana Fallaci. Poi, sul mare, abbiamo avuto la scena sulla Donna Icona. Una scena interessante che è partita dall’Odissea”.

E di successo davvero grande anche la sesta scena.

“Attori, professionisti, hanno interpretato i galantuomini che ammiccano ogni tipo di donna. Ed è stata coinvolgente. Tutti gli spettatori hanno visto gli attori presentarsi – ha proseguito Amato – all’improvviso, per strada, nei vicoli, lungo le piazzette”.

Grandi attori, ballerini, coreaografi: Vladimir Luxuria ha ottenuto un grande consenso nella scena madre, la prima scena, dedicata alla storia di una bambina, AISHA, ma basterebbe citare Stefania Masala nei panni di Gigolette, Olimpia Milone in quelli della figlia di Gigolette con la coreografia di Antonella Iannone,

Annarita Vitolo, nota al grande pubblico per “L’Amica Geniale”, nei panni di Penelope, Antonetta Capriglione in quelli di Elena, mentre Roberto Pappalardo in quelli di Odisseo, ancora Mauro Collina e Vincenzo Oddo nei panni dei galantuomini. Ed ancora : Rosaria De Cicco, Laura Lazzari e Massimo Masiello, l’Acsi Ballet Company, diretta dal coreografo Dino Carano. La musicista Alice Carosetti, i Direttori di Scena Raffaele Leone, Costantino Amatruda.

Ed ancora i ballerini: Luigi Pagano, Martina Coiro, Nicol Memoli.

E il Sentiero dei Limoni sta davvero volando dal punto di vista dell’attrazione turistica.

“ Il Geo – Archeo – Trekking sta esplodendo, grazie all’intensa attività di comunicazione. Nella sola giornata di oggi, sul Sentiero dei Limoni, abbiamo registrato circa 300 presenze di stranieri nell’arco di due ore. Abbiamo presenze di: danesi, americani, spagnoli, olandesi, italiani, austriaci, tedeschi. E Sabato 17 Settembre, conosceremo una camminata ricca di archeologia e storia: “Dalla Torre Normanna di Maiori alla Villa Romana di Minori, con paesaggi segreti!”. Partiremo alle ore 9, durata quattro ore. Un evento voluto dal Centro di Cultura e Storia Amalfitana con il CAI. Il Sentiero dei Limoni – ha dichiarato Michele Ruocco, ideatore e fondatore del Sentiero dei Limoni – è l’antica strada romana percorsa per andare da Maiori a Minori e viceversa. Lungo tale strada, lungo il cammino, non solo è possibile visitare il meraviglioso Museo che si trova all’interno della Collegiata di Maiori, ma anche le testimonianze archeologiche di epoca romana proprio durante il percorso, in mezzo ai limoneti. Profumo, paesaggio con il Sentiero che è sul Mare di Minori, nel cuore della Costa D’Amalfi, storia, cultura. I turisti hanno scoperto con noi, con il lancio del Geo – Archeo – Trekking, nuovi aspetti delle colline della Costa D’Amalfi. Infatti il sentiero si conclude con la visita alla Villa Romana di Minori dove c’è un meraviglioso Antiquarium da vedere”.

E’ stata una sfida vinta!

“Sfida vinta e ci sono buone premesse anche per il periodo natalizio. Stiamo valutando la possibilità di organizzare un Press Tour – ha dichiarato Antonio Porpora, Direttore di Produzione del Gusta Minori – per il Natale a Minori. La ventiseiesima edizione del Gusta Minori ha registrato ben 5000 presenze a sera”.

Gusta Minori è kermesse dedicata all’arte, alla storia, alla gastronomia della Costiera Amalfitana, organizzata dal Comune di Minori, Associazione Gusta Minori e programmata e finanziata attraverso la SCABEC Campania, con fondi POC Campania 2014 – 2020.

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