CAVA DE’ TIRRENI – Rigenerazione urbana nell’area che dalla zona vesuviana affacciata sul mare arriva fino alla costiera amalfitana, passando per la penisola sorrentina. È il tema dell’evento pubblico in programma giovedì 30 maggio a Cava de’ Tirreni. Un momento che si inserisce nelle attività promosse dall’incubatore di imprese Stecca e da Medaarch nell’ambito del progetto “Capacity Maker”, portato avanti in collaborazione con CNA Salerno e Confcommercio Campania.

Il progetto (il cui bando è consultabile e scaricabile dal sitowww.stecca.org) ha come principale obiettivo quello di formare figure in grado di costruire reti funzionali, potenziare valori culturali ed endogeni, intercettare risorse, con un approccio proiettato alla sostenibilità e all’innovazione, che possano operare all’interno delle amministrazioni, tra gli operatori culturali o nelle imprese creative del territorio.

Sulla scorta di questo, giovedì prossimo, al Centro per l’Artigianato Digitale di Cava de’ Tirreni (viale Crispi 14) è stato organizzato il convegno pubblico dal titolo “Innovazione e sostenibilità in architettura: strategie per la rigenerazione urbana”. Si parte alle 9.30: dopo i saluti istituzionali, avranno inizio i lavori veri e propri, ai quali parteciperanno Walter Nicolino, founder di WNA e autore della carta strategica della sostenibilità urbana di Livorno, e Ivo Allegro, amministratore delegato di “Iniziativa cc”, società di financing consulting operante nel campo del partenariato pubblico-privato. Prevista la partecipazione dell’assessore al Governo del territorio e all’Urbanistica della Regione Campania Bruno Discepolo. “Il seminario – spiegano Giuliana Esposito e Amleto Picerno, Ceo rispettivamente di Stecca e Medaarch – si propone di indagare il ruolo dell’architettura nella strategia legata ad una rigenerazione urbana sostenibile e inclusiva, che risponda alle esigenze delle comunità locali e promuova la coesione sociale. Durante il dibattito verranno presentati esempi e pratiche che hanno contribuito a preservare l’eredità culturale dei luoghi e la promozione di opportunità di business sostenibili. Gli interventi intrecciano sia aspetti progettuali-metodologici, sia operativi e legislativi”. Seguirà una tavola rotonda di approfondimento cui parteciperanno professionisti del settore, enti ed amministrazioni, tra cui il presidente Ance Aies di Salerno, Fabio Napoli.

Da venerdì 31 maggio inoltre avrà inizio il percorso formativo legato al progetto Capacity maker: nei prossimi giorni sarà reso noto il calendario delle varie attività previste.

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