NAPOLI – Nasce il comitato MeC, acronimo di mazzecestellfannestradbell, dall’iniziativa di un gruppo di cittadine e cittadini che abitano a Posillipo, ma non solo, che vogliono agire per rendere più dignitosa questa parte della città che versa in una condizione non più sostenibile, per l’assenza di manutenzione delle strade e per l’atteggiamento di alcuni cittadini che non amano la città, che considerano lo spazio pubblico l’ennesimo fronte della loro inciviltà.

Poche parole e molta azione: a ogni ora di dibattito dovrà corrispondere per lo meno mezz’ora di attività. Azioni, sensibilizzazione, informazione, sono alcuni degli impegni che il comitato vuole perseguire.

L’iniziativa è organizzata con il prezioso supporto di Retake Napoli che, non solo assolve alla funzione di tutor di questo nascente comitato, ma fornisce attrezzature per operare e soprattutto trasmette competenza e entusiasmo.

Si comincia sabato 19 dicembre alle ore 9,30 con l’iniziativa “a ognuno … la sua” dedicata a rendere percorribile le strade che sono diventate un percorso ad ostacoli per l’inciviltà di alcuni padroni di cani.

I cittadini volontari si incontreranno presso la chiesa di san Gioacchino, a via Orazio, e inizieranno una passeggiata che, attraverso via Nevio, li condurrà all’altezza del curvone panoramico di via Petrarca. Durante l’azione, i volontari si occuperanno della pulizia delle strade sensibilizzando contestualmente i cittadini all’osservanza delle regole del vivere civile.

Il comitato MeC, che pronuncia il suo nome come un match,lancia una sfida, ma pone anche le basi per una serie di match, di incontri, che legano le persone in un comune sentire.

“Per quanto riguarda la zona di Posillipo, il problema non è solo l’incuria, la vetustà delle sue strade e dei suoi marciapiedi, ma è l’assenza di un’anima.” – dichiara Francesca Amirante, capofila e animatrice del progetto MeC in rappresentanza dei tanti membri che hanno aderito all’iniziativa – “Un territorio che vede scomparire i mezzi pubblici, che sono quello strumento indispensabile per quel diritto alla mobilità che è il fondamento di una democrazia, e che non protesta, mostra i segni inequivocabili di un atteggiamento di alienazione, di indifferenza in particolare verso quei cittadini che non sono dotati di mezzi privati e che spesso arrivano in queste zone per lavorare. Un luogo dove continuano a chiudere le edicole, dove non ci sono spazi di aggregazione per i bambini, dove l’alienazione raggiunge livelli sconfortanti, pur essendo come è noto uno dei posti più belli del mondo. Posillipo dove cessano gli affanni!”

“Retake è un’associazione che organizza eventi per la riqualifica di alcune zone della città e che stimola la nascita di comitati, associazioni, gruppi di volenterosi che vogliono contribuire fattivamente alla rinascita di Napoli.” – afferma Barbara, una delle volontarie più attive dell’associazione – “Più persone sono attive e hanno a cuore il proprio quartiere, più grande sarà l’impatto del ‘seminare bellezza’ nella città. Ricordiamoci, infatti, che non sono importanti solo i grandi eventi di riqualificazione, ma tutti i gesti quotidiani che contribuiscono all’ordine ed al rispetto della città.”

Chiunque voglia unirsi potrà quindi presentarsi all’appuntamento sabato mattina 19 dicembre alle 9:30 alla chiesa di San Gioacchino, munito di guanti e mascherina, e accompagnare MeC e Retake Napoli per una passeggiata di riscatto di uno degli angoli più belli della nostra città.

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