Presentato all’Università Parthenope il nuovo corso di perfezionamento per esperto ambientale, realizzato con l’ARPAC nell’ambito della Convenzione quadro tra i due Enti.
Università Parthenope e Arpa Campania insieme per la sostenibilità: al via da febbraio 2027 le iscrizioni al Corso di Perfezionamento in “Esperto Ambientale”.
Il corso è stato presentato in occasione del dibattito su ‘Sostenibilità e sviluppo nelle grandi infrastrutture’, promosso dall’Ateneo con ARPAC ed Ordine degli Avvocati di Napoli, con la partecipazione, tra gli altri, dell’On. Mario Casillo – Vicepresidente Regione Campania con delega ai trasporti, del Rettore Antonio Garofalo e della Dott. Maria Antonietta Troncone – già Procuratore Capo della Procura di Santa Maria Capua Vetere.
L’approccio del corso si propone di superare i compartimenti stagni tra le discipline, per formare una nuova classe di professionisti capaci di coniugare la tutela rigorosa dell’ecosistema con le esigenze dello sviluppo industriale e delle grandi infrastrutture.
“In un contesto normativo e socio-economico in cui la transizione ecologica non è più rinviabile, il corso risponde a una forte esigenza del mercato del lavoro e delle istituzioni: formare esperti in grado di muoversi agilmente tra competenze giuridiche, tecniche ed economico-aziendali, – sottolinea il Prof. Alberto De Vita, ordinario di Diritto Penale e Direttore del corso – troppo spesso, infatti, la materia ambientale è stata trattata attraverso una visione frammentata, generando contrapposizioni tra la salvaguardia del territorio e la crescita economica. Il percorso formativo congiunto punta a scardinare questa logica”.
Con questo obiettivo, la Parthenope e l’ARPAC consolidano la loro partnership strategica. Il Corso di Perfezionamento in “Esperto Ambientale” costituisce infatti il primo e tangibile risultato della Convenzione quadro stipulata esattamente un anno fa tra i due Enti per promuovere percorsi congiunti di alta formazione, ricerca e educazione alla sostenibilità.
“La valutazione di compatibilità e sostenibilità ambientale degli interventi di trasformazione – osserva il direttore generale dell’Arpa Campania Stefano Sorvino – è precondizione di ogni progetto di sviluppo infrastrutturale del territorio e l’ Agenzia ambientale della Campania, per i profili di competenza, svolge la propria parte attraverso le attente istruttorie tecniche rese alle istituzioni competenti e la messa a disposizione del patrimonio informativo, con tutte le attività di controllo e monitoraggio che vengono costantemente svolte sul territorio. Contiamo di mettere a disposizione questo patrimonio di competenze anche per formare figure professionali che sempre più appaiono necessarie”.
L’Esperto Ambientale sarà una figura altamente qualificata, capace di comprendere le criticità tecniche, dialogare con i diversi specialismi e orientarsi tra le autorizzazioni (VIA, VAS, AIA, AUA), la complessa normativa nazionale ed europea, il sistema sanzionatorio degli ecoreati e i modelli di gestione legati alla finanza sostenibile (criteri ESG e tassonomia UE).
Il corso si rivolge a laureati in ambito giuridico, economico, politico, sociologico, ingegneristico e scientifico, oltre che a professionisti, tecnici e dipendenti della pubblica amministrazione. Grazie al contributo congiunto del corpo accademico dell’Ateneo e dell’esperienza sul campo dell’Agenzia Ambientale Regionale, i partecipanti acquisiranno strumenti operativi concreti per supportare le imprese nella compliance ecologica e affiancare la PA nella semplificazione dei processi autorizzativi e nella tutela del territorio.














