NAPOLI – L’Unità operativa clinica di dermatologia federiciana, presieduta dalla Prof. Gabriella Fabbrocini, mette in campo i suoi esperti per spiegare ai giovanissimi, di età compresa tra i 6 e i 14 anni, come riconoscere, gestire e prevenire la dermatite atopica, malattia oggi sempre più diffusa, con forti ricadute sociali. “Il coinvolgimento di zone del corpo visibili, come il viso e le mani, insieme al prurito intenso, che spesso è continuo e incontrollabile, incidono fortemente sulla psiche del paziente inducendo stress, spesso peggiorato dalla perdita del sonno – spiega la Prof. Fabbrocini – La malattia interferisce quindi con i rapporti sociali, generando forte disagio fino a provocare un diffuso senso di frustrazione, solitudine e isolamento, oltre ad avere ripercussioni sull’efficienza e la produttività, scolastica o lavorativa. Per i giovani, di cui uno su 5 colpito da dermatite atopica, è quindi importante sapere che la patologia può essere affrontata e gestita clinicamente”.

Materiale informativo caratterizzato da uno stile easy e accattivante, con un linguaggio targettizzato, sarà distribuito a 100 studenti del 63mo Circolo Andrea Doria di Fuorigrotta. Questo giovedì, 28 aprile, gli studenti saranno quindi accolti in un gazebo all’esterno del Bowling Oltremare, in viale Kennedy, dove gli esperti della Dermatologia Federiciana risponderanno a domande, chiariranno dubbi e daranno consigli, sotto la guida della Prof Fabbrocini, in qualità di direttore del Programma di Dermatologia interventistica e Dermatopatie immunomediate e degli annessi cutanei, e della dott. Maddalena Napolitano, responsabile dell’Ambulatorio di Dermatologia allergologica, professionale e ambientale. L’evento si concluderà con un momento ludico: una partita a bowling.

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