NAPOLI – Capire l’entità del debito di Napoli e chiedere una legge speciale per la città, con un patto bipartisan tra tutti i candidati sindaco alle prossime amministrative.

Un’operazione verità ma anche un invito a superare schieramenti ideologici e contrasti politici in nome del bene di Napoli è quanto chiede Sergio D’Angelo, nel rivolgere un invito agli altri candidati alle amministrative partenopee, affinché si facciano tutti insieme promotori di un appello per sollecitare un intervento straordinario dello Stato centrale.

«La difficilissima situazione in cui versano le casse del Comune di Napoli – spiega D’Angelo – sottolineata anche dalla lettera con cui Gaetano Manfredi ha rinunciato alla candidatura, ha cause diverse e responsabilità locali e nazionali di cui continuano a fare le spese i cittadini napoletani, trovandosi a vivere nella precarietà e nel disagio di una città senza sovrastrutture e servizi adeguati, che va avanti facendo appello alla famosa arte di arrangiarsi».

Una operazione verità che sia propedeutica a una iniziativa di natura parlamentare in grado di far comprendere ai cittadini a quanto ammonta il debito del Comune e da chi – e in che maniera – questa mole di debito è stata contratta.

«La terza metropoli d’Italia, una delle città-simbolo di questa nazione in tutto il mondo – conclude Sergio D’Angelo – culla di cultura e di civiltà, deve essere tutelata come un bene comune di tutti. È per questo che chiedo a tutti i candidati sindaco per Napoli di sottoscrivere insieme un appello al Governo, affinché non lasci sola Napoli e neanche le altre realtà comunali che versano in condizioni economiche e finanziarie difficili, ma che intervenga tempestivamente e in maniera definitiva per risolvere la questione del debito, garantire e tutelare i diritti fondamentali dei cittadini».

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