NAPOLI – Si è svolto a Napoli un incontro con le organizzazioni sindacali della scuola nel corso del quale è stata espressa piena condivisione per le misure adottate per prevenire e contrastare l’emergenza Covid. Nel corso dell’incontro sono state comunicate le prossime iniziative al vaglio dell’Unità di Crisi e che saranno oggetto dell’Ordinanza che sarà pubblicata a breve, di cui si anticipano i contenuti.

Acquisiti i dati epidemiologici sulla scuola, che attestano un continuo aumento dei casi accertati che in alcuni territori sono raddoppiati, nonché i dati relativi all’intero contesto regionale, rimangono ferme le disposizioni delle precedenti Ordinanze sulla scuola, con due nuove decisioni:

1) Avvio immediato di progetti finalizzati alla didattica in presenza per i bambini autistici e/o con disabilità;

2) Orientamento alla riapertura delle attività in presenza delle scuole elementari da lunedì 26 ottobre, subordinata a un’ulteriore verifica che sarà svolta nei prossimi giorni sull’andamento dei contagi registrato nel personale scolastico e negli alunni.

Per quanto riguarda le altre decisioni relative alla prevenzione e al contrasto dell’epidemia, la Regione ha chiesto al Ministro della Salute di condividere e disporre la sospensione di ogni attività dalle 23 alle 5 del mattino e degli spostamenti dalle 24, a partire dal prossimo fine settimana, sull’intero territorio regionale.

Per i dati epidemiologici provenienti dall’area metropolitana di Napoli e in relazione al Comune di Arzano, sarà disposta l’istituzione della zona rossa nello stesso Comune di Arzano.

Infine per contrastare assembramenti e ridurre comunque la mobilità, l’Ordinanza prevedrà la limitazione degli spostamenti interprovinciali, se non giustificati – previa autocertificazione – da motivi di lavoro, sanitari, scolastici, socio-assistenziali, approvvigionamento di beni essenziali.

Ad Arzano, in provincia di Napoli, al via l’installazione dei varchi per bloccare accessi ed uscite dal comune. Il centro a nord del capoluogo, a causa del boom dei contagi (222 casi in tre settimane con una crescita di oltre il 200%) è stato primo al centro di un minilockdown – particolarmente contestato dai commercianti – e da ieri sera, per il momento fino al prossimo 30 ottobre, zona rossa in base a un’ordinanza del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Il provvedimento stabilisce il divieto di allontanamento dal territorio comunale da parte di tutte le persone residenti, il divieto di accesso, la sospensione delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità.

Sospese le attività commerciali e produttive, comprese quelle di ristorazione (bar, ristoranti, pasticcerie, pub) salvo che in modalità di consegna a domicilio “fatta eccezione per i soli servizi alla persona ed attività connesse all’approvvigionamento dei beni e servizi di prima necessità”. E’ fatta salva la possibilità di transito in ingresso ed uscita dal territorio comunale di Arzano da parte degli operatori sanitari e socio sanitari, del personale impegnato nei controlli e nell’assistenza alle attività relative all’emergenza. Sul territorio vigileranno forze dell’ordine e militari dell’Esercito.

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