NAPOLI – “Pace significa anche segnali e simboli dal territorio, dal basso. Ne cito solo quattro, dei numerosi fatti, durante il mio mandato di Sindaco. ” è l’inizio del post di stamani di Luigi de Magistris che poi li elenca :
1) inserimento di Napoli città di pace nello statuto del comune;
2) delibera di giunta comunale con cui abbiamo dichiarato il porto di Napoli denuclearizzato e quindi “interdetto” l’accesso a navi e sommergibili con bombe e missili nucleari;
3) adesione al progetto dei corpi civili di pace, persone che operano in prima linea per la cultura della non violenza, della solidarietà e dell’accoglienza;
4) dichiarare il porto di Napoli aperto e quindi accogliere i rifugiati di ogni parte del mondo, molti vittime delle guerre in Africa e Medio Oriente, quando invece il Governo li respingeva e ci voleva anche imporre con violenza istituzionale di non accogliere bambini, donne e persone che scappavano disperate da sete, fame e guerre. ”
“Sempre dalla parte della pace, contro ogni guerra ” conclude l’ex Sindaco di Napoli

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