NAPOLI – La storica sezione Lucchesi Palli della Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele II” di Napoli, si arricchisce del “Fondo Nino Taranto”. È stato il professore Francesco De Blasio, segretario della Fondazione sorta nel nome del grande artista napoletano, a donare alla prestigiosa Biblioteca tutti i volumi inerenti la storia dello spettacolo appartenuti a Nino Taranto. D’ora in avanti, dunque, la famosa sezione nata nel 1888 allorché il conte Febo Edoardo Lucchesi Palli dei principi di Campofranco donò alla Biblioteca Nazionale la sua ricca raccolta di libri con annesso un archivio musicale, si impreziosisce dei volumi appartenuti all’attore, autore e cantante che tanto lustro seppe dare al teatro e alla canzone napoletana. Ancora una volta la Fondazione “Nino Taranto” si è fatta artefice di un’azione culturale, incrementando il valore della celebre “Lucchesiana” con la nutrita biblioteca, compresi i mobili dello studio, di proprietà dell’indimenticabile “Commendatore”. Consultabile secondo le modalità, gli orari e i giorni previsti dalla Biblioteca Nazionale, il “Fondo Nino Taranto” ha avuto i buoni auspici della dottoressa Maria Iannotti e dell’architetto Salvatore Buonomo. “Sono felice – ha dichiarato il segretario della Fondazione, professor De Blasio, nipote del famoso artista – di aver portato a termine il trasloco dello studio di nonno presso la Biblioteca Nazionale di Napoli proprio in quella sezione Lucchesi-Palli che ebbe come primo direttore il grande Salvatore Di Giacomo. Ciò è avvenuto grazie all’interessamento di mia cugina Paola Taranto e alla collaborazione della Dr.sse Lucia Marinelli e Maria Iannotti della Biblioteca Nazionale. La Sala Nino Taranto (nella foto) è bellissima e sono fiero che da oggi i libri appartenuti ad un artista unico come Taranto siano pronti per diventare il prezioso e raro oggetto di ricerca per appassionati e studiosi”.

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