NAPOLI – Il 25 novembre si celebra, in tutto il mondo, la Giornata contro la violenza sulle donne. In memoria di tutte le vittime, in apertura della seduta tenutasi questo pomeriggio nell’aula consiliare di Santa Maria la Nova e appena conclusasi, il Consiglio Metropolitano di Napoli ha osservato un minuto di silenzio e ha approvato i finanziamenti per la realizzazione di altri due centri antiviolenza (dopo quello recentemente aperto a Melito e intitolato alla memoria della mamma-coraggio Teresa Buonocore), nei comuni di Torre del Greco e sempre a Melito, ma in via Gandhi, oltre che di uno spazio di incontro socioculturale per i giovani a Marano. Le tre strutture sorgeranno in beni confiscati alla criminalità organizzata.

L’immobile di Torre del Greco, un appartamento al primo piano e un terraneo in prossimità dell’ingresso del palazzo in via Purgatorio, sarà riqualificato con un investimento di 300mila euro e destinato alla cura dei casi di violenza contro donne, bambini e persone Lgbt, così come pure quello di via Gandhi nel comune a nord di Napoli, una villetta a schiera tre livelli con un cortile esterno ed un giardino per la cui ristrutturazione, con l’atto approvato oggi, vengono stanziati 206mila euro.

L’immobile confiscato di Marano consiste, invece, in una villa unifamiliare degli anni ’50 in via Merolla su due livelli con un cortile esterno, che sarà resa funzionale a ospitare uno spazio di incontro socioculturale per i giovani con un investimento di 500mila euro.

Per questi progetti, la Città Metropolitana, guidata dal Sindaco Gaetano Manfredi, ha partecipato ai bandi ed è risultata assegnataria di fondi PNRR nell’ambito del programma di valorizzazione dei beni confiscati alle mafie finanziato dall’Unione Europea.

È imminente la pubblicazione dei bandi per l’aggiudicazione dei lavori di ristrutturazione, che si concluderanno entro sei mesi dall’avvio dei cantieri, dopodiché gli immobili saranno affidati alle associazioni che saranno risultate vincitrici di procedure di gara appositamente indette dalla Città Metropolitana.

Le scuole

Nutrito il gruppo di delibere, invece, relative alla realizzazione di nuovi edifici scolastici e alla manutenzione di quelli esistenti approvate dall’Assemblea nel corso della seduta. In particolare, il Consiglio, presieduto quest’oggi dal Vicesindaco metropolitano, Giuseppe Cirillo, ha dato l’ok all’acquisto della parte del Complesso polifunzionale di Ischia attualmente ancora di proprietà del Comune con un investimento di 2 milioni 360mila euro, da destinare a sede di istituti scolastici superiori. Via libera, altresì, allo stanziamento di 3,5 mln a integrazione di quello complessivo – di circa 18 milioni – per la realizzazione della Cittadella scolastica di Pomigliano d’Arco e a uno di 2 mln per le palestre dell’Istituto ‘Niglio’ di Frattamaggiore e dell’Is ‘Ferraris’ di Marigliano.

E poi, ancora, stanziamenti per interventi di ristrutturazione agli Istituti ‘Augusto Righi’, ‘Isabella d’Este’, ‘Duca degli Abruzzi’, ‘Sannino’, ‘Margherita di Savoia’, ‘Galiani’, per l’ITI ’Ferraris’ e i Licei ‘Pansini’ e ‘Umberto I’, tutti a Napoli, mentre nell’area metropolitana i beneficiari degli interventi previsti sono il ‘Leone Nobile’ di Nola, il ‘Rosmini’ di Palma Campania, il ‘Pascal’ di Pompei, la sede succursale del ‘de Medici’ di Ottaviano, il ‘Colombo’ di Torre del Greco, la sede centrale del ‘Levi’ di Portici, il ‘Virgilio’ di Pozzuoli e il ‘Pertini’ di Afragola. Per questi provvedimenti, il totale degli importi a carico della Città Metropolitana è di 3 milioni e mezzo di euro, per un totale complessivo di 13 milioni: per la restante parte l’Ente ha intercettato, in particolare, finanziamenti nell’ambito del PNRR scuole.

Approvata, inoltre, l’acquisizione di suoli a titolo gratuito da parte della Città Metropolitana dai Comuni di Melito e Cardito per la realizzazione di istituti scolastici superiori.

Rischio sismico e bradisismo nei Campi Flegrei, stanziati 14 milioni. Finanziata la Circumlago per 10,5 mln, provvedimenti anche per la Sannitica e la SS 7/bis Var

Le altre delibere varate dal Consiglio prevedono uno stanziamento di 14 milioni di euro per l’attuazione di interventi – in particolare per la realizzazione di opere pubbliche sulla base dei quadri esigenziali presentati dai Comuni – finalizzati alla prevenzione del rischio sismico connesso al fenomeno bradisismico nell’area dei Campi Flegrei; un altro, per 8,5 mln, per la realizzazione di progetti culturali per lo sviluppo economico e sociale dell’area metropolitana, mentre un altro ancora, di 10 milioni e mezzo, servirà a finanziare il progetto della Strada Provinciale 338 ‘Spasaro Terra d’Attico’. Quest’ultimo Progetto prevede, sulla strada che costeggia il Lago Patria di Giugliano, nota come Circumlago, la realizzazione di una pista ciclabile, la rifunzionalizzazione della strada carrabile, la creazione di una fascia boscata di rispetto e la sistemazione di un’area a verde attrezzata con un percorso naturalistico, per la riqualificazione paesaggistica dell’area.

Un milione e 800mila euro serviranno, invece, per l’apertura dello svincolo Pascarola – ASI Caivano sulla Ex SS 87 NC, la cosiddetta Sannitica Nuova, mentre, sempre nell’ambito del settore mobilità, il Consiglio ha approvato – con l’accordo dei 5 Comuni interessati, Castello di Cisterna, Brusciano, San Vitaliano, Marigliano e Mariglianella – la riclassificazione della ex S.S. 7/bis Var, che collega Nola con Pomigliano d’Arco, come strada provinciale e il suo conseguente inserimento nell’elenco delle arterie di proprietà della Città Metropolitana di Napoli, cui sarà demandata, quindi, la competenza e la relativa manutenzione con un primo importo di 2 milioni e 750mila euro.

Piano Strategico e salvaguardia costiera, approvati finanziamenti per 26,2 milioni. Ok anche al PUMS e al Biciplan

Ancora, via libera dell’Assise all’applicazione di 22 milioni dell’avanzo di amministrazione 2022 per misure di intervento di digitalizzazione, innovazione, cultura, turismo, mobilità sostenibile, rete stradale sicura, inclusione sociale, rigenerazione urbana e sport, in linea con il Piano Strategico Triennale, per le quali sarà lanciata una manifestazione di interesse destinata ai Comuni, e di 4,2 milioni per il finanziamento di opere di salvaguardia costiera.

Ok dell’Assemblea anche alla delibera di approvazione del Piano Urbano di Mobilità Sostenibile (PUMS), che include anche il Biciplan, che prevede, ora, l’inoltro alla Conferenza Metropolitana ai fini dell’acquisizione del parere di competenza.

I lavori sono terminati con il riconoscimento della legittimità di diversi debiti fuori bilancio.

Nel corso della seduta tenutasi questo pomeriggio nell’aula consiliare di Santa Maria la Nova e appena conclusasi, il Consiglio Metropolitano di Napoli ha approvato – con l’accordo dei 5 Comuni interessati, Castello di Cisterna, Brusciano, San Vitaliano, Marigliano e Mariglianella – la riclassificazione della ex S.S. 7/bis Var, che collega Nola con Pomigliano d’Arco, come strada provinciale e il suo conseguente inserimento nell’elenco delle arterie di proprietà della Città Metropolitana di Napoli, cui sarà demandata, quindi, la competenza e la relativa manutenzione con un primo importo di 2 milioni e 750mila euro.

“Sono particolarmente soddisfatto – ha dichiarato il Consigliere Metropolitano Domenico Esposito Alaia – per l’approvazione di questo atto, avvenuto all’unanimità, con il voto favorevole di tutte le forze politiche presenti in Consiglio. Questa strada costituisce un problema annoso per quell’area, e sono contento di aver avuto mandato dal Sindaco metropolitano Gaetano Manfredi, con la piena collaborazione e il supporto del Consigliere metropolitano Delegato alle Strade, Dionigi Gaudioso, che ringrazio, di adoperarmi per una efficace soluzione che potesse garantire, nei tempi più brevi possibili, la sicurezza dei cittadini che ogni giorno percorrono quella importante via di comunicazione dell’area nolana, e di essere riuscito a trovare un’intesa con i Comuni e con i tecnici della Città Metropolitana per risolverlo”, ha spiegato Alaia.

“Si tratta, infatti – ha concluso il Consigliere Metropolitano – di un’arteria che si presenta in condizioni fortemente disagiate, e che necessita di interventi importanti, sulla quale, purtroppo, sovente si sono registrati incidenti, anche con conseguenze gravi. Il frazionamento della competenza sulla stessa tra vari Comuni non ha certo aiutato, in questi anni, a creare le migliori condizioni di mobilità. La sua riclassificazione come strada provinciale e il suo passaggio, ora, nella proprietà della Città Metropolitana ci consentirà, invece, di avere un unico centro decisionale sugli interventi da realizzare e soprattutto, di avere una maggiore capacità di spesa per metterla in sicurezza. Già è previsto, infatti, uno stanziamento di due milioni e 750mila euro per effettuare le prime opere, ma lavoreremo fin da subito per appostare le ulteriori risorse necessarie affinché i cittadini, gli automobilisti che fruiscono di questo importante asse viario possano percorrerlo salvaguardando la propria incolumità e quella dei propri veicoli”.

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