SOMMA VESUVIANA – “Questo pomeriggio, alle ore 18, prima riunione della task force comunale sulla scuola, per garantire costantemente la sicurezza. Io sarò in sede e chiaramente l’intera task – force sarà in video – collegamento e dunque la riunione si svolgerà con modalità a distanza. La task – force è formata da tutti i Dirigenti Scolastici, i Presidenti dei Consigli di Istituto, il Coordinatore dei medici di medicina di base, il coordinatore dei pediatri di libera scelta, dai rappresentanti dell’Associazione Nazionale dei Genitori presente in Campania e riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, al fine di interagire sulla situazione epidemiologica locale. Ringrazio l’assessore alla Pubblica Istrizione Stefano Prisco per il costante lavoro, vorrei ricordare che grazie a questo lavoro abbiamo mantenuto un contatto sempre diretto con tutti i dirigenti scolastici ed ante per l’intera Estate 2020 prima dell’apertura di Ottobre scorso. Questo tavolo permanente, ogni 10 giorni farà un’analisi dettagliata della situazione. Oggi registriamo altri 7 nuovi positivi per un totale di 82 positivi attivi, di cui 6 ricoverate in ospedale, 86 persone in sorveglianza sanitaria”. Lo ha affermato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana comune del napoletano.

Una task – force per la quale il sindaco ha creato anche un apposito gruppo watsapp al fine di interagire velocemente con le parti in campo.

Ma come si sono preparate le Scuole Elementari di Somma Vesuviana? Oggi sono rientrate in presenza anche le Quarte e le Quinte.

Al Primo Circolo Didattico già prima della pandemia era partito il Piano Digitale con l’istituzione del Team Digitale e della figura dell’animatore digitale. Particolari gli ingressi per bambini accolti da tre aperture denominate: allegria, amore e gioia.

“Noi avevamo già aderito al Piano Digitale messo in campo dal Governo. Avevamo già il team digitale in periodo non pandemico con animatore digitale – ha dichiarato Carla Mozzillo, Dirigente del Primo Circolo Didattico di Somma Vesuviana – e dunque stavamo già puntando sulla formazione del personale. Dunque il personale docente era già formato prima della pandemia. Grazie a questo grado di preparazione siamo riusciti a mantenere anche le attività laboratoriali a distanza. I genitori filmavano i lavori realizzati dai bambini con la guida dei maestri, inviandoci poi i lavori. Abbiamo creato una comunità scolastica completa ed inclusiva. Ad esempio i bambini con disabilità. Abbiamo attivato modalità diverse: Legami Educativi per la Scuola dell’infanzia e la DAD per i grandi. Ad esempio i bambini piccoli hanno utilizzato la tecnologia whatsapp con video – chiamate di gruppo al fine di mantenere le relazioni. Da noi sarà didattica al 100%. Ad esempio nella sede centrale, grazie anche al Comune siamo riusciti a ricavare nuovi spazi ed in questo modo abbiamo garantito a tutte le classi unità. I bambini accolti dagli ingressi allegria, amore e gioia. Sulla sicurezza sono stati adottati tutti i provvedimenti: igienizzazione agli ingressi, controllo termoscanner, disinfettanti in tutte le aule, segnaletica pedonale, dotazione di mascherine. Il rischio zero non esiste ma la scuola è sicura. Però le cose andranno bene solo qualora il protocollo dovesse essere rispettato dai genitori al di fuori della scuola, a casa per strada. Evitiamo abbracci e baci fuori alle scuole e non solo”.

Tanta la creatività messa in campo con amore e professionalità.

Ad esempio al Secondo Circolo didattico utilizzate le fioriere per percorsi separati.

Un grande lavoro preparatorio operato dall’Assessore all’Edilizia Scolastica, Salvatore Esposito, è riuscito a garantire ingressi secondari ed aule.

“Il ritorno alla didattica in presenza ha richiesto un’organizzazione molto capillare, rigorosa. E’ stato organizzato sia il personale collaboratore scolastico che quello docente. I bambini sono stati accolti sin dall’ingresso principale. Grazie al Comune siamo riusciti ad ottenere anche ingressi complementari per evitare assembramenti. Da sempre – ha affermato Antonella La Pietra, Dirigente del Secondo Circolo di Didattico – si entra con tempi scaglionati con accessi classe per classe ed all’interno ed un massimo di 15 bambini per aula. Per fare questo abbiamo previsto di utilizzare buona parte del plesso Don Minzoni solo per la scuola primaria, parte dell’infanzia sarà al Plesso Fiordaliso e dunque abbiamo acquisito un quarto plesso. All’interno i bambini osserveranno il distanziamento con la segnaletica, igienizzeranno le mani e ci sarà periodico ricambio d’aria. I protocolli di sicurezza sono stati resi molto fruibili dai bambini attraverso disegni e lavori. Per quanto riguarda il bagno potrà accedere un bambino per volta. Con l’Amministrazione Comunale abbiamo trovato importanti soluzioni come ad esempio l’allestimento di aule nuove garantendo sicurezza e la possibilità ai bambini di sentirsi parte integrante di un discorso continuo con i loro insegnanti ed i loro compagni. Le barriere di separazione dei percorsi sono state formate dall’inserimento di fioriere. Noi avremo la didattica in presenza al 100% perché il nostro credo è basato sul prendersi cura dei bambini. Abbiamo dato, quando le condizioni lo permettevano, la possibilità ai genitori di bambini con disabilità di scegliere se volessero continuare con la didattica a distanza oppure in presenza. Da noi inclusione è dare la possibilità ai bambini di seguire all’interno della classe e dunque anche a distanza abbiamo mantenuto il saluto e l’integrazione con tutti gli altri bambini ma anche il gioco e le attività ludiche ed esperienziali a distanza. Abbiamo effettuato anche un grande lavoro di igienizzazione e sanificazione degli ambienti. La scuola, infatti, si è dotata direttamente di tutte le attrezzature necessarie alla sanificazione”.

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