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NAPOLI – Si tè tenuto nel pomeriggio l’incontro previsto tra il Sottosegretario di Stato del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali on. Luigi Bobba ed i volontari in servizio civile della associazione Avog, alla presenza del Presidente dell’Ente Ciro Froncillo e dell’esponente delle Acli Filiberto Parente.

Al centro del dibattito il tema del “servizio civile universale” e la riforma che sta riguardando l’intero settore.“In questi anni mi sono personalmente impegnato, da Sottosegretario, affinchè si procedesse al rafforzamento dello strumento del servizio civile che nel 2017 vedrà oltre 50.000 ragazzi impegnati in tutta Italia.In tal senso è meritoria l’attività della associazione Avog che svolge un importante funzione sociale sul territorio napoletano, essendo i propri volontari impegnati in progetti di lotta alla dispersione scolastica e di promozione della cultura della legalità. Un impegno meritevole e fondamentale per la nostra società”, ha dichiarato il Sottosegretario Bobba durante la manifestazione.“Nella riforma in atto il Servizio Civile diverrà universale ed europeo, dando l’opportunità a tutti i giovani che volontariamente ne abbiano l’intenzione di provare questa esperienza e di attivare partenariati tra associazioni italiane e straniere, permettendo ai giovani che ne facciano richiesta di passare 3 dei 12 mesi all’estero presso associazioni straniere gemellate”.“Nel decreto recentemente approvato abbiamo inserito la facoltà per le amministrazioni pubbliche di prevedere una riserva di posti per chi ha svolto servizio civile, un pò come accade per chi ha fatto servizio militare ed una premialità per gli enti che ingaggiano giovani che hanno meno opportunità (come i neet)”, ha concluso il Sottosegretario al lavoro ed alle politiche sociali.“Il ruolo sociale che svolge Avog da oltre 15 anni nella lotta alla dispersione scolastica e nel recupero dei minori a rischio che vivono i quartieri più degradati della nostra città ha portato a “salvare” oltre 15.000 ragazzi che fin dalla tenera età sono inghiottiti dal fenomeno dell’abbandono degli studi. Le buone prassi che abbiamo consolidato in questi anni ci hanno consentito di entrare in rete, attraverso l’impegno costante dei nostri volontari, con oltre 184 scuole. Per questo ci proponiamo come attori protagonisti della riforma in atto che porterà il servizio civile ad avere un respiro più ampio. Il lavoro quotidiano svolto dai nostri ragazzi sul territorio è straordinario e serve a far emergere in maniera forte la parte migliore di Napoli”, ha dichiarato il Presidente di Avog Ciro Froncillo.

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