NAPOLI – “Ho segnalato al Ministro dell’interno come in alcune realtà di Napoli e in ampie zone dei comuni dell’hinterland- opererebbero sigle di neo associazioni, gruppi e pseudo comitati – che con il paravento – in questo caso – di finto volontariato provvedono a far giungere presso abitazioni di povera gente, esposta al forte disagio socio-economico dovuto al Covid-19, spese, derrate alimentari, beni di prima necessità e in occasione della Pasqua anche uova di cioccolato e colombe.

Un ‘mutuo soccorso’ interessato, amichevole e rivolto principalmente a famiglie che si reggono su lavoro ‘non osservato’ e quei piccoli imprenditori che sono stati costretti a sospendere le proprie attività. Tale situazione si fa molto pericolosa in alcuni quartieri di Napoli e della provincia di Napoli come Arzano, Caivano, Parco Verde, caratterizzate dalla presenza capillare di clan, gruppi criminali e ‘note’ famiglie, che, approfittando del momento difficile, tentano di riconquistare il consenso sociale da parte della popolazione mettendo in campo un propagandistico welfare criminale di prossimità”.

È il contenuto dell’interrogazione urgente presentata dal senatore Sandro Ruotolo, del gruppo Misto e sottoscritta dai parlamentari DE PETRIS, VALENTE, NUGNES e rivolta al Ministro dell’Interno. “L’azione solidale criminale prosegue anche con l’abbassamento e in molti casi con la sospensione dei tassi sui prestiti usurai, l’erogazione di nuovi prestiti, lo stop della riscossione delle rate del racket e di tutte le simili imposizioni criminali – prosegue Ruotolo – la crisi socio-economica post Covid-19 determinerà forti rischi di infiltrazione e rafforzamento dei clan e delle organizzazioni criminali anche più informali nel tessuto sociale e produttivo a seguito soprattutto di una percezione collettiva diversa del fenomeno criminale”.

“Ho chiesto al Ministro di aumentare l’attenzione e avviare un piano per prevenire e contrastare queste subdole attività capillari – evidenzia Ruotolo – con il pieno funzionamento dell’organismo interforze permanente di monitoraggio e analisi sul rischio di infiltrazioni nell’economia da parte della criminalità organizzata, garantendo l’inserimento in esso delle migliori specializzazioni delle forze di Polizia che lo compongono”.

“Il riconoscimento della necessità della massima speditezza nella realizzazione degli aiuti all’economia – unica condizione perché essa sia efficace – garantendo che le troppo complesse procedure attualmente vigenti – sottolinea – siano sostituite da una semplificazione costituita da completa autocertificazione; tracciabilità e trasparenza sull’utilizzazione dei contributi; capillare monitoraggio attraverso l’organismo sopra ricordato e le altre specializzazioni delle forze di Polizia”.

“L’allarme dei senatori Ruotolo, Nugnes e Valente corrisponde al vero: e’ molto concreto il rischio che le mafie provino a consolidarsi ed espandersi ‘offrendo’ assistenza economica e sociale in alcuni territori piu’ disagiati. Il Governo e in particolare il Ministero dell’Interno sono consapevoli di questo tentativo e stanno lavorando duramente per contrastare ogni forma di infiltrazione della criminalita’ nel tessuto economico e sociale delle nostre citta’. Vale per i singoli cittadini e vale per le aziende e le attivita’ commerciali. Sia le Forze dell’Ordine che la Magistratura hanno alzato il livello di allarme sul fenomeno e hanno rafforzato gli interventi. Dal Capo della Polizia Franco Gabrielli e’ stata costituita una cabina di regia permanente di monitoraggio contro la minaccia mafiosa”.

Cosi’ il vice ministro dell’Interno Matteo Mauri, in merito ad una interrogazione presentata da alcuni deputati sulla necessita’ di fermare il ‘mutuo soccorso criminale’.

“Tutti gli interventi economici- prosegue Mauri- messi in campo dal governo nei decreti precedenti vanno esattamente in questa direzione. Ed entro pochi giorni saranno varate altre risorse aggiuntive mediante un ulteriore provvedimento, per aiutare le fasce sociali piu’ deboli e quelle piu’ colpite dall’emergenza. Come ha gia’ detto la ministra Lamorgese, dobbiamo essere in grado di mettere in campo una efficace attivita’ di controllo sulla corretta erogazione di queste risorse, che deve avvenire il piu’ velocemente possibile. Il fattore tempo, in una situazione come questa, è fondamentale per anticipare le mosse della criminalita’ organizzata”.

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