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NAPOLI – “Sulle universiadi di Napoli 2019 restituiamo al territorio la gestione dell’evento.

Nell’ultima legge di bilancio era stato nominato un commissario dal ministero dell’Interno e una cabina di regia dove sono emersi problemi operativi.

Come governo abbiamo suggerito, per la difficoltà oggettiva, di chiedere di rinviare la manifestazione: Regione e Comune vogliono tenere ferma la data del 2019 e quindi il governo si fa di lato e lascia a governatore e sindaco la gestione”. Lo dice il sottosegretario Giancarlo Giorgetti.

Intanto il governatore De Luca intervenuto sul problema ospitalità atleti ha affermato che il quartier generale delle delegazioni sportive non sarà più la Mostra d’Oltremare ma bensì le navi da crociera.

I problemi legati a questa scelta, però non sono facilmente risolvibili. Tra tutti quello che maggiormente tiene banco è l’inquinamento dovuto ai motivi delle navi che dovrebbero restare sempre accesi. De Luca su questo punto è stato chiarissimo.

“Il passo di lato annunciato dal sottosegretario leghista, Giorgetti, in merito all’organizzazione delle Universiadi a Napoli ha il sapore della sfida e dell’abbandono e, proprio per questo, bisogna fare di tutto per organizzare le Olimpiadi degli Universitari e organizzarle al meglio”.

Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione Università, per il quale “è assurdo che il Governo decida di farsi da parte scaricando tutta l’organizzazione a Regione e Comune, ma questa scelta incomprensibile deve essere uno sprono a fare di tutto per dimostrare che Napoli e la Campania sono capaci, anche da soli e senza l’aiuto del Governo, di organizzare la seconda manifestazione sportiva non calcistica più importante al Mondo”.

“Certo è che rimane il dubbio delle reali motivazioni del ‘passo di lato’ del Governo” ha aggiunto Borrelli chiedendosi “quanto abbia influito la presenza della Lega (Nord) al Governo su una decisione del genere che di certo non aiuta Napoli e la Campania”.

“Avremmo avuto questa decisione anche nel caso in cui a essere in gioco per l’organizzazione delle Universiadi fosse stata una delle città e una regione del Nord?” si chiede, infine, Borrelli ribadendo che “ora più che mai è necessario un sano dialogo istituzionale tra Regione, Comune e tutte le altre parti in causa per arrivare pronti alle Universiadi del 2019”.

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