BACOLI (di Chiara Esposito) – “Bacoli conferirà la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, senatrice a vita della Repubblica Italiana. Tra le poche superstiti dei campi di concentramento nazisti. Lo faremo in prossimità della Giornata della Memoria, per commemorare le vittime dell’Olocausto. Con l’intento di ricordare come la nostra comunità, oltre alle proprie radici ebraiche, abbia avuto modo di ospitare, nel Secondo Dopoguerra, un folto gruppo di ebrei scampati ai campi di sterminio” : così il sindaco di Bacoli Josi Della Ragione annuncia la notizia della cittadinanza onoraria conferita a Liliana Segre tramite un post sul suo profilo Facebook.

Si tratta di un gesto simbolico pensato in collaborazione con l’associazione culturale Bacoli-Kymi per rafforzare il legame tra la città e il popolo ebraico ospitato durante la guerra. Furono 280 gli ebrei sopravvissuti ai campi di concentramento di Belsen-Bergen, Buchenwald e Mathausen che giunsero a Bacoli dove furono accolti nella residenza di Villa Scalera, sul porto di Miseno prima di ripartire per Ertez Israel, la Terra di Israele.

La scelta si inserisce anche nell’ambito della più ampia polemica scaturita dopo il caso Biella, che vide il sindaco di quel comune decidere di conferire la cittadinanza onoraria a Ezio Greggio piuttosto che alla Segre, sopravvissuta ad Auschwitz e che ad oggi continua a raccontare la sua storia e a diffondere ideali umanitari nonostante i continui messaggi d’odio e minacce di morte.
A seguito di questo accadimento sono stati molti i comuni a proporre la cittadinanza onoraria alla Segre, tra cui anche quello di Napoli, Giugliano ed Ercolano che lo scorso dicembre le ha anche dedicato il 71° anniversario della Dichiarazione dei Diritti Umani.

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