POZZUOLI – A seguito dell’aggiudicazione definitiva dell’appalto da parte del Provveditorato alle Opere Pubbliche, è stato consegnato l’impianto di depurazione di Cuma all’Ati vincitrice.Alla presenza del governatore Vincenzo De Luca è stato anche illustrato il cronoprogramma per la consegna degli altri quattro impianti di depurazione che interessano complessivamente 72 Comuni.

A seguire, nello stesso impianto di via Vicinale Reginella, a Monterusciello, incontro con i sindaci sul “Masterplan litorale domitio-flegreo”.Ai dodici sindaci presenti De Luca ha ribadito il suo progetto di recupero del litorale che si estende da Pozzuoli fino a Mondragone per un rilancio dell’area, tale da costituire ‘una Romagna del Sud’. La valorizzazione del litorale deve procedere di pari passo con il recupero della balneabilità del litorale e con il completamento della rete fognaria.Il governatore si è informato con i sindaci presenti sullo stato delle opere per quanto riguarda il progetto ‘Grandi Laghi – Piu Europà che riguarda in particolare i comuni flegrei di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida. “Sarò una sentinella attenta per tutti i progetti in corso”, ha concluso De Luca, in modo da far rispettare le cronologie dei programmi. Con i sindaci del litorale flegreo-domizio è stato deciso di incontrarsi con una periodicità mensile per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori.“Con la consegna del depuratore di Cuma alle ditte che dovranno gestirlo e renderlo pienamente operativo continua l’impegno, con fatti concreti, per restituire la balneabilità a tutto il litorale domitio, sia nella parte della provincia di Napoli che in quella della provincia di Caserta”.Lo hanno detto i Verdi, presenti alla consegna del depuratore da parte del presidente De Luca con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, il portavoce regionale del Sole che ride, Vincenzo Peretti, il referente dell’area giuglianese, Giovanni Sabatino, la consigliera comunale di Qualiano, Giovanna Giglio, e il consigliere metropolitano di Napoli, Paolo Tozzi.“Il litorale domitio è, da anni, l’occasione persa della Campania che potrebbe avviare, in quella zona, attività turistiche in grado di attrarre migliaia di persone creando un’economia sana in grado di offrire posti di lavoro e togliere potere ai clan della camorra che hanno distrutto quel territorio” hanno aggiunto i Verdi per i quali “dopo tante chiacchiere, ora, finalmente si sta facendo sul serio e noi vigileremo che siano rispettati tutti i tempi previsti e gli impegni presi, a cominciare dalla consegna degli altri depuratori in modo che, nell’estate del 2018, tutto il litorale domitio sia pienamente balneabile e siano già avviati progetti di recupero e valorizzazione che, chiaramente, dovranno mettere insieme risorse pubbliche e private”.“Un discorso a parte, poi, merita l’abusivismo edilizio che ha distrutto quel territorio e bisogna essere intransigenti e procedere agli abbattimenti anche perché si tratta quasi esclusivamente di seconde case e, quindi, non c’è assolutamente nessun abuso di necessità da tutelare in qualche modo” hanno concluso i Verdi.”Oggi inizia una nuova fase e fra un anno avremo un impianto adeguato alle nuove normative e più efficace. Ringrazio per questo il governatore Vincenzo De Luca, che ha puntato molto sulla riqualificazione della fascia costiera flegreo-domitia. L’intervento di adeguamento del Depuratore di Cuma è un punto di svolta importante, che deve però viaggiare di pari passo con il risanamento degli canali che scaricano continuamente rifiuti sulle spiagge di Licola, con il completamento della rete fognaria e con il contrasto a tutti i fenomeni di abusivismo esistenti su questo litorale. La nostra attenzione resterà sempre alta e vigileremo affinché tutti gli impegni presi siano mantenuti”.A dirlo è il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia, al termine dell’incontro avuto luogo questa mattina nell’impianto di depurazione di Cuma, dove il presidente della Regione Campania ha presentato gli interventi di adeguamento dei cinque impianti regionali ed ha incontrato i sindaci dell’area flegreo-domitia.”In tredici mesi l’opera sarà consegnata. Per l’estate del 2018 avremo un impianto perfettamente adeguato”, ha detto il governatore De Luca. Per il Depuratore di Cuma, saranno spesi 50 milioni di fondi europei per i lavori e 105 milioni di fondi regionali per la gestione quinquennale che passa all’Ati Pizzarotti-De Gremont. Attualmente l’impianto serve circa 800 mila abitanti. Gli interventi prevedono il miglioramento del processo di digestione anaerobica e di essiccamento dei fanghi con produzione di energia derivante dal recupero di biogas e la realizzazione di nuovi settori di trattamento e connesse opere di mitigazione ambientale dei comparti. Previste, inoltre, opere finalizzate all’implementazione dei sistemi di automazione e telecontrollo dell’impianto per consentire interventi tempestivi sulle eventuali anomalie nei processi depurativi.

 

 

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