Finisce in carcere l’assassino di Luciano Caronte: omicidio scaturito dalla gelosia per la madre (VIDEO)

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BACOLI – In data odierna il G.I.P. presso il Tribunale di Napoli ha applicato la misura cautelare in carcere a seguito di convalida del decreto di fermo di indiziato di delitto emesso nei confronti di Danilo Illiano, 30enne di Bacoli (NA), ritenuto responsabile dell’omicidio di Luciano Caronte, 60enne, compagno della propria madre.

Il giovane, è indagato di omicidio. Secondo gli inquirenti il ragazzo non accettava la relazione della madre, di cui era molto geloso, con il suo compagno e quindi per ragioni riconducibili ad una situazione di conflittualità avrebbe colpito al petto il 60enne con un coltello da cucina, cagionandone la morte.

Le immediate investigazioni condotte dai carabinieri della Compagnia di Pozzuoli, dirette dalla Dott.ssa Barbara Aprea, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli appartenente alla IV sezione fasce deboli coordinata dal Procuratore Aggiunto Dott. Raffaello Falcone, hanno consentito di raccogliere plurimi, circostanziati e concordanti indizi di reità in capo al fermato, il quale in sede di interrogatorio si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Caronte, geometra, libero professionista nel settore della certificazione della qualità presso grandi aziende, tra cui l’agenzia di pubblicità Armando Testa di Torino era divorziato dalla prima moglie e si é unito in una relazione ormai ultradecennale con la madre del suo assassino, prendendosi cura anche dei figli del primo matrimonio di quest’ultima.

Secondo quanto riferito dalla famiglia l’uomo per anni aveva dimostrato una generosità estrema che aveva riversato anche nella nuova relazione.

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