POZZUOLI – “Questo è un punto di partenza, ma è anche il risultato di un gioco di squadra. Il logo sarà il simbolo del Rione Terra e accompagnerà tutte le azioni di valorizzazione che qui si realizzeranno. A partire dal bando per la gestione del patrimonio immobiliare dell’antica rocca, che stiamo per lanciare e che ne farà un polo attrattivo e uno straordinario volano per l’economia cittadina e di tutto il territorio. Per giungere qui dove siamo abbiamo lavorato tanto in questi lunghi dieci, ma abbiamo ottenuto i risultati che volevamo grazie alla collaborazione di tanti, a partire dai consiglieri comunali e dagli assessori. Presto il cantiere arretrerà e il cancello che è all’ingresso del Rione Terra sarà eliminato: la città potrà così riappropriarsi di questo luogo dell’anima. Nei prossimi giorni, inoltre, con il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, che ha creduto molto in Pozzuoli e in questo patrimonio che ci invidiano tutti, fisseremo la data per l’inaugurazione della seconda parte del percorso archeologico sotterraneo, una meraviglia unica. Siamo veramente orgogliosi di quanto fatto, sempre e solo nell’esclusivo interesse di questa città”.
Lo ha detto il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia, intervenendo alla presentazione del logo del Rione Terra, realizzato dal grafico Gaetano Gravina per conto dell’amministrazione comunale: “Si tratta di un segno identitario che fa leva sulla descrizione morfologica del Rione Terra – ha detto l’esperto di comunicazione visiva -. Gli elementi tipologici dell’antica città, portati all’essenziale, sono immediatamente riconoscibili: la rampa, che congiunge il mare alla sommità; la cupola, simbolo della cristianità che ingloba le rovine di un antico tempio romano; le arcate dei potenti contrafforti delle murate. Il marchio, estremamente diretto e identitario, è di facile applicazione e riconoscibilità”.
La parte del Rione Terra terminata e che sarà affidata attraverso il bando ad un gestore unico, comprende 15 botteghe, 2 bar, 1 ristorante e 84 camere d’albergo per complessivi 185 posti letto. “L’obiettivo è di completare la parte restante entro la fine del 2024, al massimo per l’estate del 2025”, ha aggiunto il sindaco.
“Da un punto di vista culturale questo luogo rappresenterà una attrazione straordinaria per quanto può offrire in un così ristretto ambito – ha detto l’assessore alla Cultura e al Turismo Stefania De Fraia – Ricordiamo che ci sono anche una cattedrale con caratteristiche uniche e un museo diocesano, al quale si aggiungerà presto un museo civico archeologico, che sarà curato del Parco archeologico del Campi Flegrei”.

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