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Napoli

Somma Vesuviana ricorda le vittime del terrorismo

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SOMMA VESUVIANA – “Abbiamo voluto aderire alla Giornata Commemorativa delle vittime di terrorismo perchè crediamo che se ne parli poco. Da domani, Domenica 28 Aprile, Somma Vesuviana avrà un simbolo in Piazza che ricorderà anche ai giovani quel periodo buio nella storia della Repubblica. Avremo insieme Ciro Iozzino, fratello di Raffaele Iozzino che era componente della scorta di Aldo Moro e Gennaro Lauro, figlio invece di Salvatore Lauro e Velia Carli vittime nell’attentato di Bologna del 2 Agosto del 1980. Ma avremo insieme anche Alessandro D’Aquisto, fratello di Salvo D’Aquisto e Rosa Maria Esilio, moglie del carabiniere Mario Cerciello Rega. Salvo e Mario non sono state vittime del terrorismo ma hanno dato la vita affinchè potesse esserci un mondo migliore e noi abbiamo il dovere di creare le condizioni per un mondo migliore per il quale è necessario non dimenticare il passato”. Lo ha annunciato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano.

Domani – Domenica 28 Aprile, alle ore 9 in Piazza Vittorio Emanuele III, a Somma Vesuviana Giornata Commemorativa delle Vittime del Terrorismo promossa dall’Associazione Italiana Sicurezza Ambientale. Alle ore 9 apposizione della corona di alloro ai Caduti in Guerra. E alle ore 9, in Piazza Vittorio Emanuele III, sarà Alessandro D’Aquisto, ha piantumare l’ulivo in ricordo delle vittime del terrorismo. A Somma Vesuviana verrà piantumato un albero di ulivo, la cui cerimonia sarà accompagnata da momenti di preghiera e dalla benedizione di Don Nicola De Sena, della parrocchia di San Michele Arcangelo – San Giorgio.

Saranno presenti – Ciro Iozzino, fratello Agente Raffaele Iozzino che era componente della scorta di Aldo Moro, Gennaro Lauro. Figlio di Salvatore Lauro e Velia Carli , vittime nell’attentato di Bologna del 2 Agosto del 1980, Rosa Maria Esilio e la famiglia di Mario Cerciello Rega, Alessandro D’Aquisto, fratello di Salvo D’Aquisto, Eroe dei Carabinieri, Maria Aliperta , nipote di Ferdinando Aliperta, partigiano, patriota, garibaldino.

Folta sarà la rappresentanza di istituzioni nazionali e regionali.

“Abbiamo voluto fortemente la Giornata Commemorativa per le vittime del terrorismo – ha dichiarato Giovanni Cimmino, Presidente di AISA, Associazione Italiana Sicurezza Ambientale – perchè queste persone hanno dato la vita affinchè potesse esserci un’Italia migliore. Si parla di loro solo una volta l’anno ed invece abbiamo promosso la Giornata, in sintonia con la legge 56 del 2007, quando è stato istituito il Giorno della Memoria delle Vittime del Terrorismo interno ed internazionale e delle stragi di tale matrice. L’obiettivo dell’evento di domani è quello di fare in modo che tutti ne possano parlare e ricordare anche andando oltre il Giorno istituito nel 2007. Inoltre non dobbiamo dimenticare che un’intera famiglia di Somma Vesuviana perse la vita nell’attentato al Rapido 904 che partì da Napoli la sera del 23 Dicembre del 1984 e non arrivò mai a Milano, in quanto una bomba posta esplose alle ore 19 e 08, nel momento in cui il treno entrò nella galleria di San Benedetto Val di Sambro. Ci furono ben 17 morti e un’intera famiglia di Somma Vesuviana purtroppo perse la vita. Noi vogliamo ricordare tutte loro e farlo in un giorno normale, in una domenica normale andando oltre il Giorno istituito dalla legge del 2007. Ci sono famiglie, rappresentanti delle forze dell’ordine, persone che hanno perso la vita per mano del terrorismo e domani con noi ci saranno i parenti di alcune di loro”.

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