NAPOLI – Una giornata di festa per lo sport quella andata in scena al Circolo Canottieri Napoli in occasione della presentazione del progetto “In Vela per il sociale” sostenuto dal Circolo Canottieri Napoli e da Ferrarelle Società Benefit con il patrocinio del Comune di Napoli.

Alla presentazione dell’intervento sono intervenuti: il Presidente del Circolo Canottieri Napoli, Giancarlo Bracale, Presidente di Ferrarelle Società Benefit Carlo Pontecorvo, e dalla Assessora allo Sport del Comune di Napoli, Emanuela Ferrante, il presidente della Federazione Nuoto Campania, Paolo Trapanese e il delegato alla vela del Ccn, Giuliano Cuomo, il consigliere Fit, Luca Piscopo e il vicepresidente sportivo, Rene’ Notarangelo.

Il patron di Ferrarelle, Carlo Pontecorvo, ha spiegato: “Siamo un’azienda che da 20 anni si esercita nell’ambito della sostenibilità sociale, il progetto nasce da una richiesta del presidente Bracale a cui mi lega un’amicizia da più di 40 anni che ha chiesto un nostro contributo per coinvolgere i giovani in condizioni di disagio con il coinvolgimento del comune per organizzare corsi di vela. Ferrarelle ha aderito con spirito costruttivo e di solidarietà nei confronti del territorio sui cui opera come azienda del sud, acquistando le barche per questo progetto. Nella consapevolezza che lo sport ha un’importanza fondamentale nella crescita e nello sviluppo di un giovane, è un vettore che distrae da interessi più pericolosi”.

L’assessore allo sport del comune di Napoli, Emanuela Ferrante ha sottolineato: “Circolo Canottieri e Ferrarelle ci hanno dato la possibilità di offrire a 40 ragazzi delle nostre case famiglia di fare uno sport bellissimo come la vela che molti di loro hanno la possibilità di vedere solo in televisione. Questo è lo sport sociale che portiamo avanti che vuol dire prendersi cura dei nostri giovani, da qui è nata anche Napoli capitale dello sport, qui ho visto lo spirito dello sport con tanti ragazzi entusiasti di praticare attività sportiva. Auspico che ci siano tante iniziative del genere”.

Soddisfatto della giornata il presidente del Circolo Canottieri Napoli, Giancarlo Bracale: “In un clima meteorologico avverso abbiamo realizzato una grandissima iniziativa sociale voluta e pensata con l’amico carlo Pontecorvo che ha la finalità di dare la possibilità di avviare allo sport ragazzi disagiati o in condizioni familiari disagiate dai 13 ai 16 anni. Il circolo si impegna verso la città e attraverso lo sport vuole recuperare il disagio di ragazzi meno fortunati.Oggi abbiamo anche premiato i nostri sportivi che si sono distinti in varie discipline per ricordare ai nostri giovani che nulla gli è precluso perché con l’impegno arrivano i risultati e al CCN lo facciamo da oltre 100 anni”.

Durante la presentazione del progetto il consigliere alla vela del CCN, Giuliano Cuomo ha ricordato il velista Enzo De Blasio: “Abbiamo deciso in onore di Enzo de Blasio di chiamare una di queste barche Scugnizzella visto che le sue vittorie con la vela sono state fatte con scugnizza e ci è sembrato giusto ricordare un grande sportivo e appassionato di vela come Enzo”.

La presentazione del progetto sociale alla Canottieri è stata anche l’occasione per la premiazione degli atleti giallorossi che nel 2023 hanno fatto grande il circolo come Stefania Pirozzi, Domenico Acerenza, Mario Sanzullo, Ginevra Taddeucci, Andrea Manzi, Pasquale Giordano, Giuseppe Ilario, Lorenzo Cinquepalmi, Chiara Sanzullo. Ampio spazio anche ai giovani sportivi di tutte le sezioni e dei campioni della pallanuoto che svettano nel campionato A2.

Il progetto “In vela per il sociale” offrirà la possibilità di frequentare corsi di vela gratuiti dal prossimo anno messi a punto dal Circolo Canottieri Napoli con 4 imbarcazioni ILCA4 del Cantiere Devoti, donate da Ferrarelle Società Benefit. L’iniziativa mira ad offrire a 40 ragazzi a rischio di marginalità economica e sociale tra i 13-16 anni residenti a Napoli un corso di vela gratuito, su imbarcazioni all’avanguardia, nella consapevolezza del ruolo positivo che lo sport può avere nell’età dell’adolescenza. L’intervento messo in atto dal CCN e Ferrarelle SB si pone l’obiettivo di offrire agli adolescenti, a prescindere da eventuali difficoltà socio-economiche, pari diritti ed opportunità di crescita, sviluppo e determinazione del proprio futuro.

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