Malore in campo nel corso di Danimarca Finlandia per il calciatore dell’Inter Eriksen. Al 43′ il centrocpista si è accasciato da solo. Necessario l’intervento dello staff medico che ha provveduto al masassggio cardiaco e all’uso del defibrillatore. Match sospeso. Scene drammatiche quando sul campo è corsa la moglie del campione danese, fermata dai compagni di squadra. Le condizioni di Eriksen sembrano molto serie. Secondo la scienziata italiana Annamaria Colao, titolare della Cattedra UNESCO il calciatore potrebbe aver subito la sindrome di Brugada. ‘Analizzando quanto accaduto credo che sia l’ ipotesi più probabile, anche se solo gli esami clinici potranno dirci cosa è successo. Di una cosa peró sono sicura, il defibrillatore in campo lo ha salvato. La prontezza dei medici sociali della Nazionale ha garantito al calciatore di essere subito rianimato e la foto scattata mentre esce dal campo in cui viene ritratto cosciente fa ben sperare.’

La Sindrome di Brugada é una malattia cardiaca ereditaria, geneticamente trasmessa, caratterizzata da un malfunzionamento di una parte della membrana che riveste le cellule del cuore (canali ionici) che, a sua volta, provoca delle modificazioni caratteristiche dell’elettrocardiogramma ed una predisposizione ad aritmie ventricolari maligne. Queste alterazioni non sono sempre presenti, ma possono variare nel tempo ed essere accentuate da alcuni farmaci o da alcune condizioni fisiche (come ad esempio la febbre).

Oltre ad alterare l’elettrocardiogramma, il malfunzionamento della membrana cellulare provoca una suscettibilità alla comparsa di aritmie ventricolari maligne. Pertanto, la sindrome del QT Lungo è una causa di morte improvvisa in pazienti (per lo più giovani) che presentano un cuore strutturalmente sano (vale a dire normale per quanto riguarda la funzione di pompa e l’irrorazione sanguigna).

Quali sono i sintomi della Sindrome di Brugada?

I sintomi della Sindrome di Brugada sono causati dalle aritmie ventricolari.

1. Svenimenti

Sono provocati dalla contrazione rapida e non efficace dei ventricoli (tachicardie ventricolari e torsioni di punta) che solitamente dopo qualche secondo ritorna normale.

2. Morte cardiaca improvvisa

É la manifestazione più tragica, di solito si verifica in soggetti tra i 25 e i 50 anni ma può avvenire anche in età differenti. La morte cardiaca improvvisa è dovuta a un arresto cardiaco da fibrillazione ventricolare.

Casi di morte improvvisa a riposo o nel sonno sono frequenti. Nella maggior parte dei casi la perdita di coscienza è immediata, senza sintomi premonitori (per tali motivi i pazienti rischiano, cadendo, di subire dei traumi). I pazienti possono anche riferire palpitazioni o sensazione di mancamento.

In genere, il primo elemento che deve far sospettare la Sindrome di Brugadaa é il presentarsi di uno svenimento, di un arresto cardiaco o di una morte improvvisa in una persona giovane.

É anche importante sottolineare che una gran parte de soggetti con aspetto caratteristico dell’elettrocardiogramma non presentano eventi per tutta la vita.

Il comunicato della Uefa: “Eriksen in ospedale e stabilizzato”

“A seguito dell’emergenza medica che ha coinvolto il giocatore danese Christian Eriksen, si è svolta una riunione di emergenza con entrambe le squadre e gli ufficiali di gara e ulteriori informazioni saranno comunicate alle 19.45. Il giocatore è stato trasferito in ospedale ed è stato stabilizzato

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