NAPOLI – Grande successo per l’evento ideato e organizzato dai professori Alfredo Pagano e Manfredo Fucile. Presentata nell’occasione la ristampa del libro “L’ISEF di Napoli (dal 1957 al 2002)”.

Sono passati oltre vent’anni dall’ultima lezione tenuta presso l’Istituto Superiore di Educazione Fisica di Napoli. La struttura, che ha formato generazioni di eccellenze nel campo dello sport ma anche docenti di educazione fisica, dirigenti scolastici e studiosi del movimento umano, aveva iniziato il suo corso di studi nel 1957 terminando, con la legge di trasformazione in Facoltà di Scienze Motorie e dello Sport, nel 2002.

Per l’occasione, su iniziativa dell’ex direttore tecnico dell’ISEF, Alfredo Pagano, e del professor Manfredo Fucile si sono radunati oltre mille ospiti, tutti ex professori e allievi, che hanno fatto parte della platea degli oltre trentamila immatricolati, di cui 25.300 diplomati tra la sede centrale e quelle distaccate di Caserta, Salerno e Potenza. L’evento, intitolato “C’era una volta l’ISEF – Incontrarsi per non lasciarsi mai”, presentato da Marco Lobasso, ha consentito di tornare all’interno della struttura che ha ospitato l’ISEF, nei locali della Mostra d’Oltremare, anche se oggi risultano cambiati, senza palestre, uffici e i campetti. Ma l’ingresso del centro congressi è lo stesso dell’ISEF di una volta e il centro congressi è stato ricavato dall’ex palestra grande dell’Istituto. Proprio nella Sala Europa è stato possibile vivere un momento di convivialità anche grazie all’accoglienza fornita dagli alunni dell’IISS “F. S. Nitti” di Napoli, con il rifresco servito dagli studenti dell’IPSEOA “Vittorio Veneto” di Napoli e la torta finale realizzata dai ragazzi dell’IPSEOA “G. Fortunato” di Angri.

Nel corso del pomeriggio si sono vissuti diversi momenti, a partire dalla presentazione della ristampa del libro “L’ISEF di Napoli (dal 1957 al 2002)” a cura del professor Manfredo Fucile. A seguire si sono succeduti i saluti delle autorità e le testimonianze dei presidi degli istituti partner dell’evento. Sono poi intervenuti alcuni atleti olimpionici tra cui Giuseppe Abbagnale, Sandro Cuomo, Mino Marsili, Valter Molea, Franco e Pino Porzio, Giovanni Postiglione, Davide Tizzano ed Emanuela Olivieri Mennea che ha portato il ricordo del marito Pietro, anch’egli formatosi all’ISEF di Napoli.

“E’ stata una giornata di grandi emozioni – ha dichiarato il professor Alfredo Pagano -. Abbiamo costruito un evento che era un mio desiderio da anni. Era un sogno e invece insieme a Manfredo Fucile e al comitato organizzatore siamo riusciti a renderlo realtà. Come dice il claim che abbiamo scelto, è stato un momento che ci ha permesso di incontrarci con l’obiettivo di non lasciarci mai. Ringrazio tutti i partner, istituzionali e non, che ci hanno consentito di realizzare questo evento e, in particolare, la Mostra d’Oltremare che è stata, è e sarà sempre nei nostri cuori custodendo i luoghi nei quali abbiamo lavorato per tanti anni”.

“L’ISEF Napoli rappresenta una delle pagine più belle della nostra città non solo per i tanti professori e studenti che ne hanno abitato la storia di quasi cinquant’anni, ma anche per chi come noi ha avuto la possibilità di riviverne i ricordi durante l’evento di oggi – hanno spiegato Remo Minopoli, presidente della Mostra d’Oltremare, e Maria Caputo, Consigliera delegato MdO – Ringraziamo Pagano e Fucile per aver organizzato questa reunion”.

La giornata di festa ha vissuto anche un momento conclusivo emozionante grazie all’accensione, in via del tutto eccezionale, della fontana Esedra della Mostra d’Oltremare.

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