AVERSA – Antonello Venditti ha regalato a tutti noi una canzone fantastica, ‘Amici mai’, che racchiude una delle frasi più belle mai scritte in un brano: “Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. Amori indivisibili, indissolubili, inseparabili”. Ecco, c’è tutto questo nell’annuncio del ritorno a ‘casa’ del palleggiatore brasiliano Pedro Luiz Putini che ritorna ad Aversa, con la maglia della Normanna Academy, in quel palazzetto che per la prima volta lo ha visto esordire in Europa davanti al grande pubblico. Pedro, così come lo chiamano tutti coloro che vivono la pallavolo aversana, ha raccontato, grazie alle sue doti sopraffine di alzatore, alcune delle pagine più belle della storia recente del volley normanno.

Con la Sigma Aversa, guidata da Sergio Di Meo, si è fatto conoscere in giro per l’Italia conquistando una meritata chiamata dalla Spagna, nella massima divisione nazionale, per disputare un campionato di altissimo livello con il Club Voleibol Eivissa, la formazione di volley maschile della città di Ibiza. Pedro è un ragazzo umile, amato da tutti e soprattutto un professionista esemplare che torna ad Aversa dopo aver girovagato negli ultimi anni tra penisola iberica, ritorno in Brasile e nuova esperienza in Italia.

Questa volta vuole portare la città normanna a vincere il campionato e per questo motivo ha deciso di scendere di categoria e di sposare il progetto della Normanna Academy. Basti pensare che nell’ultima stagione è stato uno dei protagonisti assoluti dell’annata in terra piemontese, in A2, con la Sinergy Mondovì. Aversa è l’ambiente giusto per lui: lo sa la società e lo sa anche lo stesso alzatore. E quindi coach Tomasello ha un top player a disposizione. Un altro tassello per il sogno promozione.

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