NAPOLI – Il Messina, secondo le previsioni, passa alla Scandone. E Arianna Garibotti con 6 gol diventa il leader assoluto della classifica cannoniere. Però la Carpisa Yamamay Acquachiara fa bella figura contro la seconda forza del campionato giocando molto bene per due tempi. “Nel complesso sono soddisfatta – commenta Barbara Damiani -:  finalmente una partenza positiva della squadra. Poi, ovviamente, la maggiore carature tecnica del Messina ha fatto sì che la squadra di Mirarchi vincesse ampiamente la gara”.Cronaca. Apre le marcature Radicchi con un bel tiro da fuori. Il Messina insiste ma trova opposizione in un’Acquachiara molto attenta e aggressiva in difesa. Il raddoppio della squadra siciliana arriva ugualmente grazie alla prima rete di Arianna Garibotti, ma la reazione delle biancazzurre è veemente ed efficace. Accorcia le distanze Centanni, pareggia Acampora con l’uomo in più. Sul punteggio di 2-2 si va al primo intervallo.

Bis (su rigore)e tris di Garibotti in apertura di seconda frazione. Nuovo doppio vantaggio dunque (2-4) per Bosurgi e compagne, ma anche stavolta l’Acquachiara non ci sta. Capitan Migliaccio fa un gran gol con l’uomo in più, poi nuovamente Acampora (sempre in superiorità) replica al nuovo +2 ospite realizzato da Aiello. Punteggio 4-5 a metà della seconda frazione.L’Acquachiara sta giocando benissimo. Per il Messina l’osso è più duro del previsto. La squadra di Mirarchi, tuttavia, riesce ugualmente a prendere il largo (4-9) negli ultimi due minuti del secondo tempo grazie a Gitto e alla scatenata Garibotti. Ma il quarto gol personal del capocannoniere del campionato, realizzato su rigore, è un regalo: il pallone, dopo aver picchiato sotto la traversa ricade al di quale della linea prima di essere catturato dall’ottima D’Antonio.Carpisa Yamamay più precisa del solito oggi anche con l’uomo in più. Monaco accorcia le distanze in apertura di terza frazione (5-9). Poi il Messina allunga ulteriormente e non c’è più storia.

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