NAPOLI – Primo giorno di gare nella splendida piscina a mare realizzata nelle acque di Santa Lucia, antistanti il Circolo Rari Nantes Napoli. La Settimana del Mare ha avuto inizio in mattinata con gli incontri della fase eliminatoria del Memorial Occhiello Under 14. Otto le squadre in lizza per la vittoria, suddivise nei due gironi Blu e Rosso: Acquachiara femminile U16, Pallanuoto Salerno, RN Salerno, Aqavion, Acquachiara, CN Salerno, San Mauro A e San Mauro B. Domani mattina sarà la volta delle finali per i vari piazzamenti e per il titolo: aggiornamenti in tempo reale, risultati e classifiche sulla pagina Facebook de La Settimana del Mare (https://www.facebook.com/La-Settimana-del-Mare-113510413754212/).

Sempre domani è in programma il Memorial Scotti Galletta, riservato alle formazioni campane di serie A1 e A2. Alle 13.30 si giocherà la prima semifinale tra Posillipo e Canottieri Napoli, alle 14.30 la seconda tra Campolongo Hospital Rari Nantes Salerno e Carpisa Yamamay Acquachiara. Finali per il terzo e il primo posto in programma alle 16.30 e alle 17.30, mentre prima – alle 15.45 – è previsto il match di pallanuoto paralimpica con i ragazzi del Centro Sportivo Portici, guidati dal tecnico Corrado Rametta e capitanati da Luigi Paola, i capitani delle quattro squadre campane di serie A e alcuni ex giocatori della Canottieri.

Alle 19, poi, nell’incantevole cornice della terrazza del Circolo Rari Nantes è in programma la cerimonia di premiazione, in cui non mancheranno sorprese. Nell’occasione, inoltre, sarà presentato il libro di Mariafelicia Carraturo “Il risveglio di Partenope”, edito da Guida e in vendita al prezzo di 15 euro (il ricavato sarà destinato in beneficenza). Il libro della campionessa del mondo di apnea in Assetto Variabile con monopinna (-115 metri in 3’04” nel 2018), nonché direttrice della scuola di apnea della Rari Nantes Napoli, racconta il percorso che ha portato Mariafelicia a lasciarsi alle spalle pesi e dolori del passato e a inseguire e realizzare un sogno apparentemente impossibile: iniziare a praticare sport a livello agonistico a 40 anni e già madre di due ragazzini, trovando nel silenzio e nella fatica degli allenamenti la forza per superare i limiti propri e imposti dalla società, vivendo un’esperienza nuova che la porterà a stabilire diversi primati italiani, un record mondiale e a incarnare la Sirena Partenope nella cerimonia di apertura della XXX Summer Universiade di Napoli 2019.

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