NAPOLI – “La carcassa della tartaruga marina uccisa dalla mareggiata che si è abbattuta su via Partenope , trovata sugli scogli tra i rifiuti e recuperata dall’Asl Napoli 1 su segnalazione della Capitaneria di porto , è stata portata all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno di Portici per effettuare tutti i controlli del caso. Le cause della morte di Nunzia, questo il nome che gli abitanti hanno dato alla testuggine travolta dalla mareggiata, saranno accertate da un esame autoptico attraverso il quale si potrà risalire anche alle condizioni di vita della sfortunata tartaruga. Un protocollo che definirei giusto e necessario, che va riservato a tutte le creature viventi affinchè nessuna morte sia vana che, inoltre, va a tributare il necessario interessamento per ogni forma vivente. Ciò è alla base del rispetto e dell’amore per l’ambiente in cui viviamo. Quello dell’Asl Napoli 1 è un impegno prezioso in difesa degli animali vivi e feriti e quelli morti sul territorio”. Lo ha detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde.

VIDEO: https://fb.watch/2MmM1TEhmI/

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