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sabato 4 Dicembre 2021

Approvato il Bilancio di previsione 2018/2020. Focus su servizi sociali, sicurezza, opere pubbliche e contenimento della spesa

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SAN GIORGIO A CREMANO– Approvato in consiglio comunale il bilancio di previsione 2018-2020, dopo il parere favorevole dei revisori dei conti, confermando così coerenza e attendibilità delle previsioni di bilancio. Il documento programmatico  è stato votato dalla maggioranza all’unanimità dei presenti in aula.

Attraverso l’assessorato alla Pianificazione Finanziaria affidato a Luigi Goffredi, nel bilancio sono stati confermati innanzitutto i Servizi Sociali: in primis quelli destinati alle fasce deboli, ovvero i cittadini che vivono in uno stato di povertà, disabili, anziani e  minori. Sul fronte Sicurezza, sono stati incrementati gli stanziamenti  per la manutenzione e il potenziamento della videosorveglianza, con l’acquisto di ulteriori telecamere che controlleranno tutto il territorio. Confermati anche i servizi di refezione scolastica, raccolta rifiuti, pulizia e guardiania  del patrimonio comunale, compresi parchi e ville.

Sulle Opere Pubbliche poi, via libera a progetti già avviati, tra cui: la riqualificazione di piazza Massimo Troisi, il recupero del Parco dell’Anima di via Brodolini (che potrebbe già essere consegnato alla città  entro l’estate 2018),  interventi sulle aree verdi di via Cappiello via Marconi e riqualificazione della scuola in via Cappiello (con progettazione esecutiva già affidata). Stanziamenti anche per la manutenzione degli istituti scolastici, con opere già iniziate ed altre da avviare a giugno, alla conclusione dell’anno scolastico.

Fondi anche per la Cultura, elemento imprescindibile per la crescita di una comunità. Anche in questo caso stanziati fondi tali da poter proseguire ed ampliare l’offerta culturale rivolta alla città.   

Novità anche sull’Urbanistica. Previsti investimenti per la redazione del Puc, (Piano Urbanistico Comunale), uno degli strumenti più importanti intervenire sulla trasformazione urbana e territoriale della città.

Rispetto al recupero dell’evasione, solo negli ultimi mesi sono stati  inviati oltre mille questionari a possibili evasori e anche nel DUP si registra un dettagliato piano di monitoraggio e controllo nei confronti di imprese e cittadini che non adempiono, a cui seguiranno tempestive azioni per il recupero delle somme dovute.

Un ulteriore punto poi, non trascurabile è il contenimento della spesa. In questo ambito l’amministrazione sta intervenendo su diversi fronti. Tra questi il completamento della dismissione dei fitti passivi, già iniziata alla fine del 2017 con i locali di via Lanzara dove erano situati i servizi sociali e che proseguirà con interventi analoghi in via Sandriana. Per la prima volta infine, è stato previsto anche un fondo rischi per contenziosi.

In base alla pianificazione economica approvata in aula, sono state anche confermate le tariffe Tari  per le abitazioni  e per gli esercizi  commerciali, già ridotte lo scorso anno che hanno consentito un alleggerimento per i contribuenti e portato San Giorgio a Cremano ad avere un pressione fiscale inferiore del 20% e un’imposta sui rifiuti tra le più basse dei comuni confinanti. Coperte inoltre tutte le spese fisse, obbligatorie e per contratti, dando continuità ai servizi  al cittadino. 

“Nonostante le molteplici difficoltà e i continui tagli da parte del governo centrale siamo riusciti a confermare i servizi,  a mantenere la riduzione delle tariffe e a contenere la spesa – spiega il sindaco Giorgio Zinno L’approvazione di oggi, e ancor prima il parere favorevole dei revisori è un segnale di coerenza e attendibilità da parte dell’amministrazione, in particolare grazie al lavoro svolto dall’Assessore Goffredi, dal dirigente e dai tecnici che hanno lavorato per migliorare la qualità dei servizi offerti alla cittadinanza e far crescere il nostro territorio secondo l’idea di coesione sociale e attenzione alle persone.

“Il bilancio è stato elaborato con estrema attenzione alle esigenze della città ed è calibrato sulla cassa – chiarisce  Luigi Goffrediin questo modo abbiamo ottenuto due effetti paralleli: riuscire a mettere in campo tutte le misure atte alla riscossione delle entrate e nel   contempo al contenimento della spesa”.

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