cto_napoli-2

NAPOLI – Nella serata del 28 febbraio un 33enne già noto alle forze dell’ordine ha dato in escandescenza al pronto soccorso del Cto di Napoli mentre attendeva di ricevere cure.

Il 33enne ha inveito nei confronti della dottoressa medico di turno. E quando una guardia giurata e un infermiere sono intervenuti per calmarlo, l’uomo li ha aggrediti. La guardia giurata ha riportato un “trauma cranico lieve non commotivo, la distorsione del rachide cervicale, contusioni dorsali e lombari e abrasioni multiple”. Per lui 21 giorni di prognosi.

L’infermiere invece ha riportato un “trauma cranico lieve non commotivo, l’infrazione corticale base della falange del 4° dito”. Per lui la prognosi è di 30 giorni. Il 33enne si è poi allontanato. I Carabinieri lo denunceranno per lesioni e interruzione di pubblico servizio.

“Cosa si aspetta ancora a prendere delle contromisure contro questi violenti, tra l’altro noti alle forze dell’ordine, che assaltano gli ospedali e aggrediscono medici ed infermieri? Come chiediamo da anni, servono presidi di polizia o militari all’interno dei presidi medici, bisogna tutelare il personale sanitario e i pazienti.” – ha dichiarato il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments