Ancora funicolari chiuse, la rabbia dei napoletani (VIDEO)

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    NAPOLI – Ancora disagi nei trasporti pubblici a Napoli.

    Questa mattina la funicolare di Chiaia è rimasta chiusa a causa della malattia del caposervizio di turno fino alle ore 9.20.

    La circolazione è poi ripresa perché Anm, l’azienda municipalizzata dei trasporti, ha spostato il caposervizio della funicolare di Mergellina su Chiaia. La funicolare di Mergellina è quindi stata chiusa e sostituita con un servizio bus.

    Stop per mezz’ora dalle 6.45 alle 7.15 circa anche alla Linea 1 della metropolitana a causa di un guasto tecnico che è stato poi risolto, riferiscono da Anm.

    Lo stop alle funicolari si ripete a singhiozzo da alcuni giorni a causa delle malattie dei capiservizio in turno.

    Federconsumatori Campania, nella persona del presidente Rosario Stornaiuolo, ha provveduto questa mattina a depositare un atto di diffide nei confronti dell’Aziende Napoletana Mobilità per i disservizi a danno degli utenti del servizio di trasporto pubblico.

    Nella fattispecie rispetto ai ritardi e soppressioni causati agli utenti delle funicolari.

    Nello stesso documento l’associazione dei consumatori ha intimato all’azienda l’immediato ripristino dei servizi ordinari della mobilità nelle stazioni di Mergellina, Chiaia, Montesanto.

    “La mancanza dei servizi minimi di trasporto ledono i cittadini”, ha dichiarato Stornaiuolo.

    “Siamo stanchi dei continui ricatti e disservizi di alcuni dipendenti dell’ Anm. Stiamo organizzando di scendere in piazza con una giornata di protesta – dichiara Raffaella La Magna una delle pendolari che da giorni è in difficoltà a causa dello stop alle funicolari e che ha messo in piedi un comitato di utenti – per chiedere di non essere più ostaggi di questa gente.

    I vertici dell’Anm devono intervenire in modo drastico. Tanti pendolari sono lavoratori pubblici che non si permetterebbero mai di fare quello che alcuni di questi signori stanno facendo con malattie palesemente poco credibili. Con che coraggio si comportano così. Lo sanno che molti di noi corrono il rischio di perdere il posto di lavoro per colpa loro?

    E’ facile mettere in piedi questi scioperi quando uno è sicuro che a fine mese avrà lo stipendio e nessuno potrà licenziarlo. Siamo noi che soffriamo. Loro si danno malati e se ne fregano”.

    “Purtroppo la legge non permette licenziamenti rapidi per chi attua scioperi selvaggi – dichiarano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il consigliere comunale del Sole che Ride Marco Gaudini – anche se sarebbe utile prevedere norme in questa direzione. La cosa più vergognosa di questa storia è che con questi blocchi sono stati danneggiati i cittadini più deboli.

    Quelli che non hanno auto. Che devono muoversi per forza con i mezzi pubblici. Sono stati danneggiati gli anziani, i malati e gli studenti. Con questa assurda protesta hanno ottenuto che nei week end ci sarà più caos nelle zone della movida e che aumenterà lo smog in città.

    Hanno aumentato il numero delle auto in circolazione. Sosteniamo ogni protesta da parte degli utenti e chiediamo alla Magistratura di verificare con determinazione se ci sono gli estremi per colpire chi ha eventualmente attuato una protesta immorale e indegna anche arrivando al licenziamento. Bisogna fermare una volta e per tutte questi metodi ricattatori e violenti che colpiscono senza preavviso la cittadinanza”. (ANSA)

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