Celebrato a Nocera il funerale del Fiume Sarno (VIDEO)

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    NOCERA INFERIORE – In tanti si sono presentati questa sera al funerale del fiume Sarno, il flash mob per smuovere e sensibilizzare la cittadinanza promosso da “Controcorrente – Per il Sarno che verrà” e le altre associazioni ambientaliste. Abiti neri per il lutto, una corona di fiori e candele. In questo modo è partito il corteo funebre da piazza Diaz, davanti al municipio, per poi giungere all’incrocio di via Bosco Lucarelli, punto dove confluiscono i torrenti Solofrana e Cavaiola che danno vita all’Alveo Comune Nocerino, canale artificiale creato nel 1857 per ridurre il rischio di allagamento delle campagne nocerine. Tante le famiglie, tanti i bambini che hanno voluto manifestare. C’era anche l’assessore all’Ambiente Nicoletta Fasanino con fascia tricolore. “Questa è una battaglia di tutti – ha tenuto a precisare l’assessore Fasanino – una battaglia comune che vede partecipe anche l’amministrazione comunale. Un’amministrazione che non è sorda e cieca perché sono tante le attività sul fronte della sollecitazione nella realizzazione del completamento delle infrastrutture così come abbiamo programmato tutta una serie di controlli sulle attività proprio per verificare il corretto smaltimento delle acque reflue e l’adeguamento a chi non aveva le dovute autorizzazioni. Un controllo a tappeto su tutto il territorio”.

    “E’ importante tenere e mantenere un legame con le associazioni – ha sottolineato la Fasanino – perché sono il passaggio di testimone ulteriore di una coscienza ambientale che deve essere portata avanti e accrescere nel tempo. Se è forte la coscienza cittadina di raggiungere determinati obiettivi e di individuare quelle priorità, sicuramente gli sforzi di questa amministrazione non saranno resi vani e si ridurranno i tempi, anche se lunghi, per la risoluzione di un problema tanto complesso. Non ci dobbiamo nascondere dietro alcun dito, il problema c’è ed è serio. Per questo, cittadini e associazioni devono sentire che non è una battaglia persa” ha poi concluso l’assessore. na marcia per un funerale simbolico, ma nemmeno tanto – il messaggio degli attivisti di “Controcorrente – Per il Sarno che verrà”- del fiume Sarno, ormai noto come il più inquinato d’Europa, violato da metalli pesanti che provano tumori e malattie neurodegenerative. Percorriamo le vie della città per smuovere le coscienze e ricordare a tutti che la questione ambientale appartiene a ognuno di noi”. Una campagna di sensibilizzazione che di certo non vede risparmiare energie da parte degli attivisti. Da questa mattina, infatti, muniti di megafono e volantini, girando per la città a bordo di una Panda blu, hanno continuato la missione che hanno deciso di sposare per il bene di tutti, salvare l’ambiente dall’inquinamento e tutelare la salute.

    La data scelta, il 31 ottobre, non ha nulla a che vedere con l’americanata di Halloween. “Abbiamo voluto giocare su questo discorso, ma da giocare o da ridere qui c’è ben poco – hanno poi dichiarato da Controcorrente – sono decenni ormai che assistiamo a morti e il killer non è tanto il fiume Sarno ma il silenzio e l’omertà delle persone, dei privati ma soprattutto di chi dovrebbe tutelare il fiume. Ma questa sera siamo felici di poter tornare a fare qualcosa di concreto con le persone in piazza, felici che ci siano tante persone che hanno capito il simbolo di questo corteo funebre. Chiaramente questo per noi è solo un inizio, anche se un funerale dovrebbe rappresentare la fine di qualcosa”.

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