GENOVESI

NAPOLI – E’ stato accolto come una star con tanto di sventolio di libri e applausi.

Il Procuratore Capo Giovanni Colagnelo non si aspettava tanto affetto da parte degli studenti del Liceo Genovesi che hanno preso parte al convegno “Mafia, Corruzione e Omertà civile”, iniziativa inserita nel progetto nazionale “Caro Magistrato ti scrivo”. Assieme al procuratore anche Elisabetta Garzo presidente del Tribunale di Napoli Nord, Giuseppe de Carolis di Prossedi, presidente della Corte d’Appello di Napoli, Ettore Ferrara presidente del Tribunale di Napoli e Carlo Visconti Segretario generale della Corte Costituzionale. Tante le domande proposte dagli studenti al procuratore capo, molte incentrate sul ruolo della giustizia e sulla certezza che la stessa deve infondere nei giovanissimi. Lascia con una punta di polemica e di amarezza il Procuratore di Napoli, Giovanni Colangelo, che a giorni andrà in pensione per raggiunti limiti di età.In un incontro con gli studenti del Liceo “Genovesi”, rispondendo ad uno studente, che gli ha chiesto se riteneva completati i suoi programmi, Colangelo ha replicato: “L’ età di pensionamento dei magistrati era di 75 anni, poi è stata drasticamente abbreviata, ma il governo ha parlato, in maniera ondeggiante, fino al 29 dicembre, di proroghe e dunque si riteneva ragionevole che ciò sarebbe avvenuto”.”Non è stato così – ha aggiunto il Procuratore di Napoli – ed io non sono riuscito a completare dei programmi. Ma sono sicuro – ha concluso – che il prossimo Procuratore sarà più bravo e ed efficiente di me”. Al Procuratore Colangelo è stata consegnata una targa ricordo alla presenza del del Procuratore Generale Luigi Riello, del Presidente della Corte di Appello Ettore Ferrara, e del Presidente del Tribunale di Napoli Nord Elisabetta Garzo.

{youtube}iGTZHtJkI50{/youtube}

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments