142654126-8fcb3a6e-5a78-458c-b721-8fd764bfdd00

NAPOLI – “La presenza di Antonio Lo Russo”, IL boss “tifoso”, figlio del capoclan Salvatore Lo Russo, a bordo campo allo stadio San Paolo “era tutt’altro che occasionale” e vi accedeva con un “pass da giardiniere”.

Lo ha spiegato il sostituto procuratore della Dda di Napoli Enrica Parascandolo ascoltata dalla Commissione Antimafia nell’ambito dei lavori del Comitato Sport e Mafia sulla presenza del boss di camorra Antonio Lo Russo, dallo scorso novembre collaboratore di giustizia, il 10 aprile 2010 per la partita Napoli-Parma. La pm ha precisato che la sua presenza è documentata in diverse partite tra febbraio e aprile: “Non era ancora latitante, la latitanza comincerà il 5 maggio”. “Abbiamo riscontrato la massima collaborazione della Società Calcio Napoli, che ha messo a disposizione nostra, della Procura Federale e della Dia tutta la documentazione sulle persone che avevano accesso a bordo campo nel campionato 2009-2010, ha aggiunto la pm.(ANSA)

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments