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GRICIGNANO– Una protesta civile ma compatta, per dire no a quello che sta succedendo in queste settimane. Sono i lavoratori italiani, ben 79, del settore DeCa della Base Usa a Gricignano d’Aversa.

Questa mattina hanno incrociato le braccia e hanno protestato per le condizioni di lavoro all’interno dell’ipermercato della Base statunitense insieme ai sindacati Fisascat e Uiltucs. “All’interno della Base di Gricignano e precisamente nel settore DeCa – dichiarano i portavoce di Fisascat e Uiltucs, Gennaro Di Micco e Rino Strazzullo – sono state perse delle posizioni lavorative italiane tra i civili, ma soprattutto denunciamo lo sfruttamento dei lavoratori part-time che vengono utilizzati con orari superiori a chi ha un contratto full-time e soprattutto non vengono stabilizzati con dei contratti ad hoc. Una situazione paradossale che non può più essere tollerata. Per tale motivo è iniziata questa lunga protesta che continuerà anche nella giornata di domani, sabato 11 marzo e con ulteriori 8 ore di sciopero, se non ci saranno mediazioni e incontri proficui, che ci saranno nei prossimi giorni, facendo si che tutta la Base militare Usa venga bloccata dallo sciopero di tutti i lavoratori, anche negli altri settori, che sono impiegati qui a Gricignano”.  

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