NAPOLI – E’ ormai appuntamento fisso quello che si svolge a Napoli, nella sede del Consiglio regionale, per presentare il progetto e le iniziative che ruotano intorno al “Pacco alla camorra”, che racchiude i prodotti realizzati nei beni confiscati alla criminalità organizzata.“Il pacco alla camorra è diventato un fiore all’occhiello della nostra Regione –

ha spiegato il consigliere Carmine Mocerino (‘Caldoro presidente’) e presidente della Commissione Anticamorra – Grazie soprattutto alla Nco, al comitato Don Peppe Diana e Libera, grazie a questi eroi silenziosi che si impegnano affinché ci sia il riutilizzo delle attività dei beni confiscati e il rilancio delle attività commerciali degli stessi. Come Regione abbiamo il dovere non solo di non lasciarli soli ma di essere concreti e produttivi anche sul piano della produzione normativa. Questa iniziativa è un investimento in termini di civiltà, un pugno energico contro la criminalità organizzata che distrugge territori e tarpa ali a future generazioni”.Per il consigliere di Forza Italia e presidente della terza commissione speciale, Terra dei Fuochi, bonifiche ed ecomafie, Gianpiero Zinzi “questo non è solo un incontro simbolico ma anche di sostanza. Il Consiglio regionale è al fianco di tutte associazioni che combattono ogni giorno per il rispetto della legalità, che difendono e rilanciano sul mercato le eccellenze del nostro territorio”.

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