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NAPOLI – “La caduta di un pezzo di calcestruzzo da uno dei piloni della tangenziale in via Pigna è l’ennesima prova di una gestione quanto mai discutibile dell’unica superstrada interna a una metropoli percorribile solo a pagamento”.

Lo hanno detto i Verdi, con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli e il consigliere comunale Marco Gaudini, e Gianni Simioli de La radiazza di RadioMarte, per i quali “è assurdo che i napoletani, costretti a pagare per percorrere quella strada, rischino la vita per la caduta di pezzi di calcestruzzo dai piloni”.

“Possibile che, con tutti i soldi che guadagnano sulla pelle dei napoletani, in Tangenziale non riescano neanche a garantire la manutenzione ordinaria e il Comune s’è dovuto preoccupare anche della messa in sicurezza dell’area?” si chiedono i Verdi e Simioli aggiungendo: “Sembra quasi che più aumenta il costo del pedaggio e meno si investe in sicurezza. Forse i soldi servono solo ad aumentare gli stipendi dei dirigenti e i dividendi per Benetton?”

I Verdi, infine, ricordano che “la battaglia per togliere il pedaggio alla tangenziale, come richiesto anche dal Parlamento europeo, va avanti, nonostante le resistenze di chi deve difendere la sua poltrona e il suo stipendio, a cominciare dal presidente di Tangenziale spa, Paolo Cirino Pomicino”.

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