NAPOLI – “Sabato prossimo, nei pressi del parco Mascagna, a partire dalle ore 18, si terrà un apposito sit-in per dire basta alla violenza e alle aggressioni che si sono registrate, negli ultimi tempi, specialmente nei fine settimana,  nell’ambito della municipalità collinare, che comprende i quartieri partenopei del Vomero e dell’Arenella, dove vivono circa 120mila napoletani. Con l’occasione invito i cittadini a scendere in massa in piazza, partecipando alla manifestazione “. A rilanciare l’iniziativa è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero, fondatore sul social network Facebook di un gruppo contro le baby gang e la movida violenta, che conta oltre 700 iscritti e promotore, tempo addietro, di un analogo sit-in che si svolse  nell’isola pedonale di via Scarlatti, con la partecipazione di comitati, associazioni e di numerose mamme, preoccupate per i loro figli.

“Purtroppo – sottolinea Capodanno –  sulla collina vomerese, da diverso tempo a questa parte, ci ritroviamo a dover affrontare anche i problemi generati dalla micro delinquenza, segnatamente dalle cosiddette baby gang, sempre più agguerrite, sovente armate di bastoni e di coltelli, come dimostra l’ennesimo grave episodio delinquenziale, avvenuto sabato scorso, quando un tredicenne del quartiere è dovuto ricorrere alle cure dei sanitari in ospedale dopo l’aggressione da parte di un gruppo di coetanei, episodio verificatosi appunto nei pressi del parco Mascagna “.

“Problemi – continua Capodanno –  che, si vanno ad aggiungere a quelli legati alla delinquenza organizzata, rendendo di fatto sempre più precaria la vivibilità nel quartiere collinare. Di fatto i raid di questi giovinastri continuano da tempo, senza che si riescano a porre argini, mettendo in campo una serie d’iniziative volti a stroncarli in maniera definitiva. Eventi di una gravità inaudita che ripropongono  anche l’urgente necessità di modificare la legislazione circa la punibilità dei minorenni, così come attuato con ottimi risultati in altri paesi.  Comportamenti delinquenziali che emulano quelli dei boss della camorra, per i quali questi balordi andrebbero arrestati e tenuti nelle patrie galere e non riaccompagnati a casa, come sovente accade, quando si riesce ad acciuffarsi, con al massimo una tirata d’orecchie “.

“Purtroppo – osserva Capodanno –  i cittadini sovente, spaventati e sfiduciati, sbagliando, non denunciano neppure le angherie e i soprusi. Hanno paura di eventuali ritorsioni anche a danno dei propri figli, visto che gli autori di questi gravi atti delinquenziali continuano impunemente a circolare negli stessi luoghi, minacciando i ragazzi presi di mira “.

Sulla grave situazione della sicurezza al Vomero, anche alla luce dell’ultimo grave episodio, avvenuto peraltro a pochi passi dalla sede del Commissariato di PS, Capodanno sollecita un’apposita riunione del Comitato provinciale per la sicurezza e l’ordine pubblico, per un potenziamento della presenza delle forze dell’ordine. In particolare per una maggiore vigilanza nei pressi del parco Mascagna, anche con un apposito presidio, segnatamente nei fine settimana e con l’installazione di telecamere per la videosorveglianza.

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