NAPOLI – Nel pomeriggio di domenica, secondo quanto denunciato dall’associazione Nessuno tocchi Ippocrate, alcuni parenti di una persona ricoverata al CTO di Napoli avrebbero prima aggredito verbalmente il personale sanitario e poi danneggiato la struttura del Pronto soccorso in circostanze ancora da chiarire. L’intervento delle guardie giurate in servizio ha scongiurato il peggio.

“Ancora una volta il personale sanitario è vittima di una violenza inaccettabile da parte dell’utenza, come purtroppo accade sempre più spesso nelle strutture sanitarie di Napoli e provincia. Mi auguro che i responsabili di questa vergogna siano subito identificati e condannati a risarcire i danni alla struttura, rispondendo anche dell’interruzione del servizio di emergenza”. Questo il commento del deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli. I carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli sono intervenuti – allertati dal 112 – nell’ospedale CTO di Napoli. Poco prima un 22enne – dopo aver appreso la diagnosi rilasciata nei confronti della propria madre – avrebbe sfogato la propria rabbia danneggiando con un calcio la porta di ingresso del pronto soccorso. Poco dopo arrivava in ospedale anche il fratello 26enne che minacciava e offendeva i carabinieri presenti sul posto.

I 2 sono stati denunciati. Il più piccolo dovrà rispondere di danneggiamento e interruzione di pubblico servizio mentre il 26enne è stato denunciato per minaccia ed oltraggio a pubblico ufficiale.

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