SaveCuma

POZZUOLI – Nasce la mobilitazione SaveCuma – SaveSibilla promossa da Identità Insorgenti e da Locus Iste associazione di storici dell’arte e conservatori che opera sul territorio napoletano e campano per la valorizzazione,conoscenza e tutela dei bbcc. L’incontro avverrà presso il Parco Archeologico di Cuma il giorno Domenica 24 Aprile alle ore 11,00.

L’obiettivo è sollevare un problema che ormai si trascina da alcuni anni: la decadenza e l’oblio di un sito archeologico di primaria importanza quale è Cuma. Si tratta del centro storicamente più importante della Magna Grecia, il più antico dell’intero Occidente. La sua fondazione risale all’VIII sec. a.C. quando genti provenienti dall’area egeo micenea sbarcano sulle nostre coste dando di fatto origine alla civiltà occidentale. E’ l’antica madre di tutti noi, la nostra identità primaria, il nostro DNA. Nell’ambito del sito archeologico tra passi sbarrati e grate di ferro stupisce la chiusura del lungo corridoio (dròmos) identificato come antro oracolare della Sibilla, inaccessibile da due anni per problematiche varie che ne hanno minato la millenaria solidità, puntellato lungo tutto il percorso. La manifestazione si rivolge a tutti, cittadini ed associazioni che hanno a cuore la riapertura ed il ripristino delle parti precluse alle visite di turisti e studiosi. Si rivolge in particolar modo alle varie amministrazioni , che hanno la competenza sul sito spronandole ad attivarsi nel recupero di un patrimonio storico culturale immenso. Si articolerà in una serie di interventi che spazieranno dalla descrizione dello stato del sito alla recitazione di brani di carattere storico, epico e letterario.

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