Ciro-Fiola

NAPOLI – “Prosegue la campagna di aggressione di delegittimazione da parte di Confcommercio Campania nei confronti della Camera di Commercio di Napoli, a colpi di comunicati infarciti di menzogne e omissioni. Sono costretto a smentire, ancora una volta, affermazioni che se non fossero gravemente lesive potrebbero essere derubricate come fantasiose se non addirittura grottesche. La terza sezione del Tar della Campania, non ha assolutamente sospeso il bando per le imprese che abbiamo varato. E’ bene ricordare che si tratta solo di uno dei numerosi interventi, orientato alla valorizzazione e al sostegno del sistema economico del nostro territorio, nell’ambito di uno stanziamento di circa 50milioni di euro. Il Tar si è limitato a rinviare al 28 settembre prossimo la valutazione circa la sussistenza o meno di un requisito necessario alla partecipazione stessa al bando che Confcommercio non è stato in grado di dimostrare in sede di presentazione dei progetti. Il bando è efficace a tutti gli effetti e provvederemo a darne esecuzione per chi se l’è aggiudicato. Ciò che resta in sospeso, ovvero il “fumus” (e mai termine usato dai magistrati fu più appropriato) che avvolge l’esistenza stessa della Confcommercio, è la valutazione da parte dei giudici relativa alla capacità dell’associazione di essere rappresentativa a livello provinciale. Qualora fosse stato chiaro questo elemento imprescindibile e per alcuni scontato, il Tar non si sarebbe riservato di approfondirne i contorni. E’ evidente che chi ha valutato la “non ammissibilità” dei progetti dell’associazione datoriale guidata dal commissario Errico, aveva visto giusto, essendo il Tar ora costretto ad un ulteriore approfondimento. Noi abbiamo veramente fiducia nella magistratura e nel prosieguo del giudizio”. Lo ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio di Napoli, Ciro Fiola.

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