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Scudetto: non è vero, ma ci credo!

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NAPOLI (Di Anna Calì) – Agatha Christie diceva che: “Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova”!

E qui di indizi che fanno una prova ce ne sono eccome: l’Argentina vince il Mondiale e ciò non accadeva dal 1986, stesso anno in cui il Napoli di Maradona vinse lo scudetto; campionato dell’86/87 il Napoli non aveva ancora perso una partita in campionato, sino al 4 gennaio, in quella giornata si disputò la gara contro la Fiorentina, che vinse. A giugno, ci fu il tricolore nella città. 4 gennaio del 2023, il Napoli di Spalletti non aveva ancora perso una partita, sino a quella serata, che sfidando l’Inter uscì sconfitto per 1-0; 1° febbraio 2023 la Cremonese si aggiudica un posto in semifinale di Coppa Italia e anche questo non accadeva dal campionato 86/87.

Sappiamo che i napoletani credono molto alle coincidenze e che tutti i tifosi abbiano fatto il collegamento con gli eventi accaduti nel lontano 86/87. La storia ci insegna e sappiamo anche che i corsi e ricorsi storici esistono, esistono eccome! Solo 42 punti per riportare dopo trent’anni lo scudetto nella città di Napoli. Un obiettivo facilmente raggiungibile visto che gli azzurri di Spalletti ci credono e stanno viaggiando ad alta quota demolendo tutti gli avversari.

I tifosi ci credono molto al ritorno del trofeo in città e non solo a quello, sognano anche la vittoria della Champions League proprio come la sogna il Presidente Aurelio De Laurentiis, che l’ha dichiarato in una conversazione telefonica con un tifoso napoletano.

Non sono gli unici, però a immaginare la vittoria in Champions. Careca ha dichiarato ciò: Ho visto un Napoli unito come una famiglia, ho conosciuto mister Spalletti e ho parlato un po’ con lo staff. Ho visto i giocatori con tanta fame di vincere. Vincere lo scudetto qui ne vale dieci altrove. Secondo me possono farlo, hanno voglia di fare la storia a Napoli tanto in campionato quanto in Champions“.

Convinto di ciò anche Ottavio Bianchi, allenatore del primo successo del Campionato 86/87: “Un campionato così anomalo non c’è mai stato, la squadra è eccezionale, stupenda, si vede che è unita e ha voglia di vincere, escono i migliori e ne entrano altrettanto bravi che fanno la differenza”.

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