NAPOLI – Prostituzione, spaccio e consumo di droga, scarico illegale di rifiuti, degrado ambientale e sociale, incuria di parchi e giardini, microcriminalità.

Scenario, la X Municipalità Fuorigrotta Bagnoli.

Da Via Canzanella all’Oasi Cerlone, da Piazza Italia a Piazzale Tecchio passando per via Campegna e l’area a ridosso dell’ex Italsider.

Il quartiere è totalmente allo sbando.

I cittadini lamentano l’assenza delle istituzioni e di un’azione “Alto Impatto” sia da un punto di vista sanitario che di repressione dei reati.

Scippi, rapine e spaccio i problemi principali, così come la cattiva gestione del verde pubblico e della sanificazione di aree gioco, parchi e giardini. Ecco come si presenta l’Oasi Cerlone nata anni fa sulle ceneri dell’ex area mercatale come luogo di aggregazione e gioco e oggi discarica a cielo aperto all’interno della quale vivono barboni, tossicodipendenti e dove la sera dopo le 24 complice anche la fitta vegetazione non potata operano le prostitute.

La zona è anche interessata da un massiccio sversamento abusivo da parte dei pirati dello scarico.

Stamane sopralluogo della Commissione Ambiente DEL Comune di Napoli presieduta da Marco Gaudini che ai nostri microfoni ha chiarito quale sarà il lavoro che l’amministrazione a breve metterà in atto per riqualificare la zona.

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