CERCOLA – Tradizione mediterranea e suggestioni fusion: sono queste le caratteristiche della cucina di Bommarè il nuovo ristorante di mare inaugurato a Cercola – a soli 12 km dal centro di Napoli – dove lo chef Vincenzo Esposito, classe ’78 e cuoco di lunga esperienza, mixa ad arte prodotti del mare nostrum con eccellenze provenienti da mari più lontani come il King crab del mare di Bering e il caviale Beluga.

Il progetto è dell’imprenditore Vincenzo Amabile che da oltre vent’anni si occupa di ristorazione a Napoli e Milano e che con Bommarè lancia una nuova sfida: una cucina di mare di tradizione, ma al tempo stesso contemporanea. Il menu è una tavolozza di sapori e colori: piatti di crudi, delicate tartare, selezioni di ostriche e crostacei per iniziare; per chi ama la pasta tirata a mano ci sono i ravioli di baccalà con zucca, sabbia di olive nere e salsa pil pil; chi preferisce il risotto invece può scegliere il carnaroli di Sibari con vongole veraci, cavolo romano e pomodori secchi. Tra i secondi spiccano il dentice gratinato alla mediterranea su purea di fagioli bianchi e il polpo servito con il suo ristretto di cottura, limone e fresella.

Il mare è protagonista non solo nei piatti, ma anche nella scelta dell’arredamento che porta la firma dello studio di architettura We+Falconio Oranges: blu è il colore che caratterizza gli spazi e anche l’immagine del locale. Elemento iconico è il grande paper wall che riveste un’intera parete della sala e che raffigura in forma stilizzata la vita marina: si viene così traghettati nel profondo degli abissi, tra alghe, meduse, razze e mante giganti. Gli architetti hanno preferito linee curve e soluzioni di arredo su misura come i mobili servizio in legno, le sedute avvolgenti in velluto nelle tonalità pastello, i tavoli tondi sapientemente alternati a quelli quadrati. Di grande impatto è l’illuminazione affidata a lampadari di design e la grande cucina a vista realizzata in acciaio hi-tech. Il bancone bar accoglie gli ospiti all’ingresso, alte bottigliere, realizzare su misura, fungono da quinte e divisori separando senza dividere gli ambienti: il risultato è uno spazio fluido in un perfetto equilibrio di pieno e di vuoti, di superfici lucide e materiche.

La cura dei dettagli e del servizio di sala, gestito dal direttore Gianluca Carbone, la qualità delle materie prime e una proposta di vini importante per numero e pregio delle etichette fanno di Bommarè un indirizzo di alta gamma per la cucina di mare.

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