NAPOLI – Tra i più giovani accademici, l’ingresso ufficiale è avvenuto mercoledì 5 ottobre scorso a Napoli. 32 anni, oltre 10 di attività, Ascolese si conferma un lievitista di pregio
Oltre dieci anni di comprovata carriera, utilizzo esclusivo di lievito madre vivo, senza l’impiego di semilavorati, mix e lievito in polvere: sono solo alcuni dei severi requisiti che un maestro deve possedere per entrare nella prestigiosa Accademia Maestri del Lievito Madre. E Fiorenzo Ascolese a 32 anni può già contare su ognuno di questi ed entrare così a buon titolo nella prestigiosa realtà associativa. Una graduatoria strettissima, quella di ingresso, che non fa sconti e si poggia su parametri severi e oggettivi.
“Per me un onore essere annoverato all’interno dell’Accademia, che conta rinomati esponenti. – racconta Fiorenzo – Non sempre è facile avere già dieci anni di carriera documentata alla mia età, questo mi rende ancora più felice e orgoglioso del mio percorso”.

La nomina è avvenuta nel contesto della Convention Mondiale del Panettone Artigianale
tenutasi a Napoli il 5 ottobre scorso, in una giornata dedicata anche ai nuovi ingressi in
Accademia, che ricordiamo è nata a Parma nel 2020 con l’intento di raggruppare in un’unica associazione i Maestri del Lievito Madre, aprendo l’ingresso a pasticceri, pizzaioli e panificatori che da anni lavorano i lievitati, in modo particolare il panettone, distinguendosi per la ricerca, la professionalità, l’utilizzo di prodotti di prima qualità e artigianali.

La storia di Fiorenzo Ascolese come maestro dell’arte bianca inizia quando ancora giovanissimo apre il suo punto vendita – una vera “boutique dei lievitati”, come recita il payoff – a San Valentino Torio (SA), suo paese di origine nel salernitano, dove con qualità, sapienza e genuinità ogni giorno offre il massimo della freschezza e della fragranza. Forno dolce e salato, con il culto delle materie prime locali: la lenta lavorazione, tra impasti e rinfreschi, e le 36 ore di lievitazione naturale fanno dei panettoni e delle colombe artigianali Ascolese dei veri e propri capolavori. Ne sono una dimostrazione i tanti riconoscimenti per un giovane che, dal salernitano, è partito in sordina e si è affermato per la sola bontà dei suoi prodotti su palchi e contest nazionali ed internazionali.

Premi e riconoscimenti
Medaglia d’argento alla finale della Coppa del Mondo del Panettone 2021, Lugano
Medaglia d’oro nella gara per il “Migliore Panettone del Mondo 2019”- FIPGC
2° nella classifica Gambero Rosso 2019 e presente in altre tra le migliori top ten gastronomiche d’Italia
Miglior Colomba Innovativa – Premio Dolce Pasqua 2019
Miglior Panettone Artigianale – Re Panettone 2017
Miglior Panettone Tradizionale d’Italia e “Miglior Packaging”
Una Mole di Panettoni 2017 e 2018
Miglior Colomba Artigianale – Premio Regina Colomba 2017
Ingresso membro Accademia Maestri del Lievito Madre 2022

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